martedì 23 giugno 2015

PESTO DI ZUCCHINE E MENTA


Pasta con la zucchina fritta e menta è quasi un must sulle tavole estive. Io adoro questo piatto ma ogni volta che lo mangiavo fuori  pensavo quanto sarebbe stato bello poter sentire il gusto di zucchina e menta insieme ad ogni singolo boccone e non solo quando si riesce ad infilzare sulla forchetta tutti e due ingredienti. Ecco perchè un giorno ho semplicemente frullato tutto con un pò d'olio. Ora la crema che avvolge la pasta permette ad ogni boccone di sentire il gusto ed il profumo della menta e la dolcezza delle zucchine. Io preferisco cucinare le zucchine al forno ma questo rimane una scelta personale. Per questa ricetta vanno usate le zucchine napoletane ma vi assicuro che anche con quelle genovesi viene buonissima.


 

INGREDIENTI:
(2 - 3 porzioni)

Per il pesto:
1 ZUCCHINA NAPOLETANA GRANDE
OPPURE
3 ZUCCHINE GENOVESI MEDIE
UN PUGNO DI FOGLIE DI MENTA FRESCA
1 SPICCHIO D'AGLIO (OPZIONALE)
5 CUCCHIAI DI OLIO D'OLIVA
SALE, PEPE

Per servire come primo piatto:
200 GR DI PASTA TIPO LINGUINE O TAGLIATELLE
1 CUCCHIAIO COLMO DI PINOLI (OPZIONALE)
3 CUCCHIAI DI PANGRATTATO O FORMAGGIO GRATTUGGIATO (PECORINO)

come stuzzichino, antipasto:
1 FILONCINO DI PANE DI GRANO DURO NON TROPPO GRANDE
5 - 6 FETTE DI SPECK
FOGLIOLINE DI MENTA PICCOLINE 
OLIO D'OLIVA

PREPARAZIONE:

Riscaldiamo il forno fino a 180 ° C (statico).
Spelliamo la zucchina napoletana e tagliamola a fette con uno spessore di circa 1,5 cm. Se usate le zucchine genovesi, non c'è bisogno di sbucciarle. Mettiamo la zucchina tagliata in una ciotola capiente, aggiungiamo un pizzico di sale un pò di pepe e 1 cucchiaio di olio d'oliva. Mescoliamo tutto con le mani, in maniera tale che l'olio unga leggermente tutte le fette.
Rivestiamo la placca da forno con della carta forno e sistemiamo le fette della zucchina su di essa, in fila, una accanto all'altra. Copriamo con altro foglio di carta da forno ed inforniamo per circa 15 minuti. Passato questo tempo, togliamo la carta di sopra, accendiamo il grill e lasciamo le zucchine sotto il grill per circa 5 minuti (tempo che si dorino in superficie). Dopo averla cotta, mettiamo la zucchina in una ciotola a raffreddare un pò.


In un frullatore mettiamo le foglie di menta lavate ed eventualmente l'aglio, versiamo circa 3 cucchiai di olio e le fette di zucchina. Frulliamo tutto finchè non diventa una crema. Se risulta troppo densa ed asciutta aggiungiamo un'altro pò d'olio. Saliamo e pepiamo secondo le preferenze.
Io uso questo pesto in due modi:
con la pasta, scolata al dente e mantecata con la crema di zucchine, con una piccola aggiunta di acqua di cottura della pasta che metto sempre da parte. Aggiungo anche qualche volta un po di pinoli leggermente tostati in padella. Nella stessa padella tosto con un filo d'olio la mollica di pane grattuggiata e spolvero con essa la pasta decorando con piccole foglie di menta. Oppure, se vado di fretta spolvero semplicemente con un pò di pecorino grattuggiato. 

Seconda versione è il pesto di zucchine nei crostini. Tosto le fettine di pane, spalmo un cuchiaino di pesto su ogni fetta e sopra ogni crostino adaggio delicatamente mezza fetta di speck, decoro con foglioline di menta fresca e qualche goccia d'olio. Vi assicuro che vanno sempre a ruba. Ottime come aperitivo.


domenica 24 maggio 2015

CROSTATA CON LE FRAGOLE


Come alcuni di voi hanno potuto vedere su facebook, ho organizzato, all'inizio di maggio, un evento gastronomico per i stranieri a Marina di Ragusa. E' andato tutto molto bene ma appena rientrata ho dovuto rimboccare le maniche e cominciare dei lavori a casa. Tutti questi preparativi hanno fatto si che ho dovuto abbandonare per un po la cucina e il blog ma comunque non ci riesco stare lontana dai fornelli per tanto tempo. Quindi vi propongo una ricetta molto veloce e molto golosa per tutta questa frutta fresca che si vede sulle bancarelle. Io ho usato le fragole, ma anche altra frutta va benissimo, imortante che non è troppo dolce perche la crema già fa il suo lavoro benissimo.
Chi mi conosce sa che proprio non mi piace la crema gialla, ma questo non significa che devo rinunciare ai dolcetti con la frolla e la frutta fresca che sono buonissimi e molto belli da guardare. Io li preparo con la facilissima e molto buona crema a base di mascarpone. Provatela.



INGREDIENTI:

Per la frolla:
300 GR DI FARINA DI FARRO
200 GR DI BURRO
50 GR DI ZUCCHERO A VELO
2 TUORLI PIU' 1 ALBUME
UN PIZZICO DI SALE

Per la crema:
250 GR DI MASCARPONE
150 GR DI CREMA AL CARAMELLO - DULCE DE LECHE*
300 GR DI PANNA FRESCA

1 KG DI BELLE FRAGOLE
FOGLIE DI MENTA
ZUCCHERO A VELO PER LA SPOLVERATA

PREPARAZIONE:

Per prima cosa prepariamo la frolla. Versiamo la farina, lo zucchero, sale e il buurro tagliato a pezetti in una ciotola capiente. Lavoriamo questi ingredienti finchè non assomigliano le briciole di pane. A questo punto aggiungiamo i due tuorli  e impastiamo velocemente. Stendiamo la pasta con le mani fino ad ottenere un panetto abbastanza piatto, avolgiamolo nella pellicola e mettiamo il tutto nel frigo per circa 30 minuti.
Preriscaldiamo il forno a 170 ° C (statico).
Prepariamo la teglia per la crostata - ungiamola con un po di burro e spolveriamo di farina. 
Passati 30 minuti  tiriamo fuori dal frigorifero la frolla e stendiamola in una sfoglia di circa 0,5 cm di spessore. Foderiamo bene la teglia compreso i bordi, bucherelliamo con la forchetta ed in più copriamo il fondo con la carta forno. Versiamo sopra le apposite sfere di ceramica oppure i fagioli secchi per far si che la base della frolla non si gonfi in cottura, ma rimanga attaccata alla teglia creaando uno spazio per la crema e frutta.
Cuociamola al forno per circa 15 minuti. Passato questo tempo tiriamo la frolla fuori e togliamo la carta forno con le palline. Spenelliamo con dell'albume leggermente sbattuto ed inforniamo per altri 5 minuti circa o finchè non diventa bella dorata.
Togliamo la base della crostata dal forno e lasciamola raffreddare completamente.
Passiamo alla preparazione della crema. Mettiamo la crema dulce de leche in una ciotola capiente e mescoliamo un pò, dopodichè cominciamo ad aggiungere a poco a poco il mascarpone, mescolando bene ma comunque delicatamente. Montiamo la panna  a neve ed aggiungiamola al composto  delicatamente, mescolando dal basso verso l'alto. 



Lasciamo  la crema nel frigorifero a raffreddare un pò.
Laviamo bene le fragole togliendo il picciolo e tagliamole a metà per lungo. 
Quando la frolla sara completamente raffreddata, versiamo dentro la crema al mascarpone, sopra la quale appoggiamo le fragole tagliate. Lasciamo raffreddare la crostata nel frigo per circa un ora. Prima di servirla decoriamo con le piccole foglie di menta e spolveriamo con lo zucchero a velo.

*Crema dulce de leche non è facilmente reperibile, almeno a Palermo, quindi vi metto la ricetta più facile da farsela da soli. Serve solo una lattina di latte condensato.
Immergiamo la lattina CHIUSA in una pentola piena d'acqua fino a sommergere la lattina. Lasciamola bollire per circa 3 ore a fuoco basso. Dopo questo tempo lasciamo la lattina a raffreddare nell'acqua in cui è immersa. Il nostro caramello è pronto. 





martedì 21 aprile 2015

TORTA AL PISTACCHIO


Vi propongo una torta facile e golosa. Torta al pistacchio preparata possibilmente con  il pistacchio di Bronte di cui la piccola cittadina alle pendici dell'Etna è famosa. Il pistacchio di Bronte (presidio Slow Food) è veramente un' eccezionale materia prima e non per caso viene chiamato qui oro verde. Ha il gusto più intenso e più pistacchioso rispetto agli altri in commercio, d'altronde il terroir* non si riferisce solamente ai vini ma un po a tutti i prodotti alimentari di un'area geografica precisa.
E' un tantino più caro rispetto agli altri pistacchi ma vale la pena usarlo per qualche ricetta speciale.
Ho preparato la base di questa torta secondo la ricetta di Kika Kitchen utilizzando metà delle dosi consigliate e poi l'ho farcita con una golosa crema di ricotta con aggiunta di crema al pistacchio. Vi invito a provarla perche piace a tutti.



INGREDIENTI:

Per la torta:
100 GR DI FARINA DI PISTACCHI 
25 GR DI FARINA DI FARRO BIANCA
25 GR DI FECOLA DI PATATE
65 GR DI BURRO 
110 GR DI ZUCCHERO
3 UOVA MEDIE
1/2 BUSTINA DI LIEVITO PER I DOLCI
Per la crema
500 GR DI RICOTTA
70 GR DIZUCCHERO 
2 CUCCHIAI DI CREMA AL PISTACCHIO (opzionale)
GOCCIE DI CIOCCOLATO (opzionale)
Per la bagna
3/4 DI BICCHIERE DI THE' NERO BEN ZUCCHERATO
Per decorazione
50 GR DI GRANELLA DI PISTACCHIO 
QUALCHE PISTACCHIO INTERO SENZA GUSCIO
 
PREPARAZIONE:

Preriscaldiamo il forno fino a 180 °C (statico).
Sciogliamo il burro in un pentolino su fuoco basso. Setacciamo la farina di farro, la fecola e il lievito insieme. Ungiamo con del burro una tortiera del diametro di 22 cm circa e spolveriamola con un po di farina.
Montiamo le uova con lo zucchero per circa 5 minuti, finchè non  si forma una crema soffice, chiara e spumosa. Aggiungiamo il burro sciolto e poi la farina di pistacchi, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto, stando attenti di non smontare il composto. Infine aggiungiamo delicatamente le farine setacciate ed il lievito, continuando a mescolare. Versiamo il composto nella tortiera ed inforniamo la torta per circa 40 minuti. 


Dopo circa 35 minuti possiamo controllare la cottura infilando uno stuzzicadenti - se risulta asciutto la torta è pronta. Spegniamo il forno e lasciamo la torta all'interno ancora per una decina di minuti con lo sportello leggermente aperto.
Passato questo tempo tiriamo la nostra torta dal forno, apriamo la cerniera della tortiera e lasciamo raffreddare il dolce.
Prepariamo la crema:
Mescoliamo la ricotta con lo zucchero, lasciamo riposare circa 1 ora nel frigorifero. Passato questo tempo passiamo la nostra crema di ricotta al setaccio ben due volte. A questo punto possiamo aggiungere la crema al pistacchio e  goccie di cioccolato. Mescoliamo tutto bene.



Tagliamo la torta in due, ricavando due dischi dello stesso spessore. Adagiamo un disco su piatto da portata e con un pennello inumidiamo leggermente ed omogeneamente con la nostra bagna. Stendiamo circa 3/4 della crema di ricotta sulla base e copriamo con altro disco. Bagnamo leggermete anche questo e spalmiamo di sopra e sui bordi uno stratto sottile della restante crema. Lasciamo la torta per qualche ora nel frigorifero.
Prima di servire la torta cospargiamola abbondantemente con della granella di pistacchio e qualche pistacchio intero. Spolveriamo leggermente con zucchero a velo.




*terroir - "può essere definito come un'area ben delimitata dove le condizioni naturali, fisiche e chimiche, la zona geografica ed il clima permettono la realizzazione di un specifico e identificabile prodotto alimentare mediante le caratteristiche uniche della propria territorialità." (fonte: wikipedia)

venerdì 3 aprile 2015

LINGUINE CON PESTO AI AGRUMI "LA MANTIA"


Un piatto fantastico, veloce e semplice da fare. I suoi colori allegri e vivaci possono decorare la primaverile tavola di Pasqua.
L'ingrediente principale  è (oltre ovviamente alla pasta) il gustosissimo pesto dello chef Filippo La Mantia.
Siciliano, palermitano, pieno di energia che a quarant'anni ha deciso di lasciare tutto quello che faceva a Palermo, è partito per Roma ed ha cominciato la sua strada nel mondo della cucina e della ristorazione.
Non ha mai studiato arte culinaria in nessuna delle scuole per futuri chef ma il suo modo di cucinare e i suoi piatti hanno conquistato i palati della capitale italiana.
Fino a 2013 hanno visitato il suo ristorante nell'hotel Majestic le celebrità cosi come John Travolta, Rania regina della Giordania, Jovanotti o Quincy Jones. Dopo la chiusura del ristorante a Roma ora si può gustare le sue prelibatezze siciliane nel suo ristorante a Milano.
Come spiega nelle interviste, non avendo grandissima esperienza e preparazione professionale, nella creazione dei piatti segue il proprio l'istinto, e propone ai suoi ospiti quello che a lui stesso piace mangiare.
La particolarità della sua cucina è che non usa i soffritti di cipolla, aglio, scalogno o porro perchè semplicemente non gli piacciono e lo stesso vale per la pasta fresca.
Si descrive come oste e cuoco e la sua cucina l'ha definita  "una allegra rappresentazione della Sicilia, piena di colori, di freschezza, di maliziosità, di sensualità e soprattutto di carattere".
Questo piatto rispecchia pienamente la descrizione.



INGREDIENTI: 
(2 porzioni)

180 GR DI LINGUINE
1 ARANCIA GRANDE
1 MAZZETTO DI BASILICO
15 FOGLIE DI MENTA FRESCA
1 CUCCHIAIO DI CAPPERI
3 CUCCHIAI DI MANDORLE PELATE
2 - 3 ACCIUGHE
2 - 3 POMODORINI CIGLIEGINO
3 - 4 CUCCHIAI DI CACIOCAVALLO RAGUSANO GRATUGGIATO
OK 50 ML DI OLIO EVO
OLIO  PER FRIGGERE LE MELANZANE
1 MELANZANA MEDIA
2 - 3 CUCCHIAI DI PANGRATTATO
SALE, PEPE

PREPARAZIONE:
Tostiamo il pangrattato con un filo d'olio in una padella finché non risulti bella dorata.
Tostiamo le mandorle per circa 2 - 3 minuti a fuoco medio, lasciamo raffreddare e mettiamo nel frullatore.
Aggiungiamo alle mandorle anche i pomodorini tagliati a metà, capperi, acciuge, basilico fresco, meta della mentà e l'arancia pelata a vivo e tagliata a pezzi più piccoli. A tutto questo aggiungiamo anche meta dell'olio evo, pepe macinato fresco e caciocavallo gratuggiato.
Frulliamo tutto per circa un minuto. Il pesto dovrebbe avere una consistenza piuttosto cremosa, se risulta troppo densa, aggiungiamo un 'altro pò di olio e frulliamo tutto.
Tagliamo le melanzane a fette dello spessore di circa 1 cm per poi ricavare le striscie della stessa largezza. Versiamo olio in padella in quantita sufficente per coprire tutto il suo fondo e riscaldiamolo. Versiamo una parte di melanzane e friggiamole a fuoco medio fino a che risultino belle dorate. Togliamole dalla padella e mettiamo su una carta da cucina per eliminare l'ecesso dell'olio. Friggiamo anche la restante parte delle melanzane.


Portiamo l'acqua ad ebolizione, la saliamo e versiamo la pasta. Cuociamo la pasta al dente, la scoliamo e la versiamo di nuovo nella pentola aggiungendo il pesto e più della metà delle melanzane fritte. Mescoliamo tutto accuratamente per circa 1 minuto a fuoco medio.
Distribuiamo la pasta sui piatti, decoriamo con le melanzane rimaste, foglie di menta e pangrattato. Serviamo subito. 




giovedì 2 aprile 2015

TORTA DI PASQUA


La mia proposta per Pasqua è una torta classica dalle zone di Ribera, cittadina famosa per le sue squisite arance.
Il gusto di questa torta somiglia molto ad uno dei biscotti polacchi che adoro chiamati nel mio paese Le Delizie.
La torta è fatta con un pan di spagna piuttosto compatto ma al tempo stesso abbastanza umido e profumato all'arancia che viene farcito con la confettura di albicocche e ricoperta con la glassa al cioccolato fondente. Semplice da preparare ma golosa, è stata apprezzata molto dai miei familiari. La torta viene accompagnata con una crema inglese aromatizzata all'arancia ma anche senza va benissimo.



INGREDIENTI:

Pan di spagna:
180 GR DI FARINA 00
60 GR DI FECOLA DI PATATE
180 GR DI ZUCCHERO
180 GR DI BURRO MORBIDO
4 UOVA
3/4 (12 GR) DELLA BUSTINA DI LIEVITO PER I DOLCI
1 ARANCIA MEDIA, NON TRATTATA
250 GR DI CONFETTURA ALLE ALBICOCCHE
Glassa al cioccolato:
200 GR DI CIOCCOLATO FONDENTE ( MIN 50 % DI CACAO)
3 - 4 CUCCHIAI DI LATTE
1 NOCE DI BURRO
Crema inglese:
3 TUORLI
300 GR DI LATTE
70 GR DI ZUCCHERO
SCORZA GRATTUGGIATA DI UN'ARANCIA NON TRATTATA
Per decorare:
LA SCORZA DI ARANCIA CANDITA E QUALCHE MANDORLA

PREPARAZIONE:

Tutti ingredienti per il pan di spagna devono essere a temperatura ambiente.
Laviamo accuratamente l'arancia, gratuggiamo la scorza (senza la parte bianca) e spremiamo il succo.
Setacciamo insieme la farina, la fecola ed il lievito.
Riscaldiamo il forno a 180° C (statico). Ungiamo la tortiera del diametro di 24 cm circa con del burro e spolveriamola di farina.
Battiamo in una ciotola capiente il burro morbido finchè non risulti cremoso. Aggiungiamo lo zucchero e continuiamo a montare tutto. Deve diventare gonfio e spumoso. A questo punto cominciamo ad aggiungere le uova, uno alla volta, aggiungendo il prossimo solo quando l'uovo precedente è completamente assorbito dall'impasto. Dopo aver usato tutte le uova procediamo con l'aggiunta della scorza e del succo d'arancia, mescolando bene il tutto. Spegniamo il mikser ed aiutandosi con  un cucchiaio di legno, uniamo, poco alla volta le farine, stando attenti ad eliminare tutti eventuali grumi.

Versiamo il composto nella tortiera preparata ed inforniamo il dolce per circa 45 minuti. Facciamo la prova con una stecca di legno, che infilata nel dolce deve risultare asciutta.
Quando il nostro pan di spagna è pronto, tiriamolo dal forno e lasciamo raffreddare completamente.

Farcitura:
Togliamo il cerchio della tortiera e ricaviamo due dischi di un spessore simile, aiutandosi con un coltello lungo. Riscaldiamo la confettura in un tegame e stendiamola su un disco di pan di spagna. Copriamo tutto con il secondo disco e premiamo leggermete. 
Passaimo alla preparazione dellla glassa:
Sciogliamo il cioccolato con del latte a bagno maria, ricordandosi che il fondo dellla ciotola con del cioccolato non tocchi l'acqua calata nel pentolino sotto.
Quando tutto il cioccolato sia sciolto, immergiamo la ciotola in uan ciotola piu grande con dell'acqua molto fredda e mescoliamo tutto finché non comincia ad ispessirsi. A questo punto poniamo la nostra ciotola con del cioccolato nuovamente sopra il pentolino con acqua calda e facciamola sciogliere di nuovo, aggiungendo poi la noce di burro. Mescoliamo la glassa molto bene. 
Mettiamo la torta sopra una ciotola rovesciata più piccola del diametro della torta stessa. Ora versiamo la glassa di sopra e con l'aiuto di una spatola stendiamo la glassa uniformemente su tutta la superficie e lasciamola scivolare anche sui bordi laterali. Decoriamo a piacere con scorza candita.
Mettiamo la torta per qualche ora nel frigo, cosi si insaporisca bene.
Prepariamo la crema inglese:
Riscaldiamo il latte con la scorza gratuggiata. In un tegame lavoriamo i tuorli con lo zucchero finché non risultano chiari e più spumosi. Ora piano piano versiamo a filo il latte caldo mescolando continuamente. Mettiamo tegame a fuoco molto basso e riscaldiamo la crema piano piano finché non comincia ad addensarsi. Mescoliamo continuamente e stiamo attenti a non far impazzire le uova.
Serviamo le fette della nostra torta con aggiunta di crema inglese.




mercoledì 11 marzo 2015

PASTA CON BACELLI DI FAVE


Ho guardato un pò di tempo fa un programma molto interessante che raccontava quanto cibo perfettamente buono si spreca ogni giorno nelle nostre case. L'autrice, Lisa Casali raccontava in più puntate perchè vale la pena spendere qualcosina in più per frutta e verdura non trattata e come si può sfruttarla al 100%. Ha preparato anche tanti piatti golosi usando le parti della frutta e verdura che comunemente chiamiamo scarti e che probabilmente nella  stragrande maggioranza delle case finiscono tra gli rifiuti. C'era anche qualche ricetta con i bacelli di fave e mi sono inspirata a questa idea, unendo a questo ingrediente la tradizione culinaria siciliana è nato questo piatto.
Condivido l'idea che il cibo non va sprecato mai e sopratutto in tempo di crisi. Oltre questo, quando decidiamo di spendere di più per il cibo biologico a maggior ragione non si deve buttare via niente.



INGREDIENTI: 
(2 porzioni)

180 GR DI PASTA DI GRANO DURO (IO USO LE SPACCATELLE)
350 GR DI BACELLI DI FAVE (SENZA MACCHIE ED IMPERFEZIONI) - CIRCA 550 GR DI FAVE INTERE
½ CIPOLLA MEDI A
1 – 2 SPICCHI D'AGLIO
1 CUCCHIAIO COLMO DI PINOLI
5 FOGLIE DI BASILICO FESCO
1 CUCCHIAIO DI FOGLIE DI ORIGANO FRESCO
4 POMODORI DI MEDIA GRANDEZZA
4 CUCCHIAI DI PANGRATTATO
2 CUCCHIAI D'OLIO
SALE, PEPE

PREPARAZIONE:

Portiamo acqua ad ebolizione in una pentola capiente (ci servirà per cuocere anche la pasta). Togliamo dai bacelli di fave le estrenità ed eventuali filamenti che non si sono staccati mentre sbucciavamo le fave. Tagliamoli a pezetti più piccoli (circa 2 cm). 


Sbucciamo l'aglio e la cipolla e sminuzziamole. Versiamole in una casseruola, aggiungiamo    1 cucchiaio d'olio, 2 cucchiai d'acqua ed un pizzico di sale. Riscaldiamo tutto e lasciamo stufare a fuoco medio. Buttiamo i bacelli nella pentola con l'acqua che bolle. Saliamola e cuciniamo i bacelli per circa 10 minuti. 
Passato questo tempo recuperiamo, con aiuto di una schiumarola circa metà dei bacelli e versiamoli nel tegame con la cipolla ed aglio stufati. Lasciamo cuocere il resto dei bacelli nell'acqua, aggiungendo la pasta. 
Tagliamo pomodori a quarti, e separare la parte con i semini e successivamente tagliamoli a dadini. Aggiungiamo i pomodori nella caseruola con cipolla e bacelli e lasciamo stufare tutto mentre cuoce la pasta. 
In un'altra padella tostiamo prima i pinoli per circa 2 minuti (devono colorarsi leggermente) e poi il pangrattato – quest'ultimo con un filo d'olio finchè non risulti bello dorato e mettiamoli da parte.
Puliamo ed asciughiamo le foglie delle erbe fresche. Sminuzziamole leggermente.
Scoliamo la pasta con bacelli molto al dente, conservando circa mezza tazza d'acqua della cottura. 
Versiamo tutto nella casseruola con verdure, aggiungiamo un po di acqua conservata ed una parte di erbette. Mantechiamo tutto sul fuoco medio per circa 1 - 2 minuti. A questo punto aggiungiamo un cucchiaio di pangrattato tostato, i pinoli ed il resto delle erbette. Diamo una mescolatina e distribuiamo sugli piatti. Serviamo la pasta con una leggerea spolverata di pangrattato.





domenica 1 marzo 2015

CARCIOFI E PATATE ALLA PIZZAIOLA


Le bancarelle ai mercati sono sempre più piene di carciofi. Questa preparazione è una delle mie preferite e la preparo spesso. E' un piatto estremamente versatile e lo servo sia come portata principale, magari con un bel contorno di insalata, o come contorno alla bella bistecca o trancio di pesce.



INGREDIENTI:
(2 porzioni)

4 CARCIOFI
4 PATATE MEDIE
1 CIPOLLA MEDIA
5- 6 CUCCHIAI DI PASSATA DI POMODORO
SALE, PEPE
1 CUCCHIAIO PIATTO DI ORIGANO SECCO
3 CUCCHIAI DI OLIO D'OLIVA

PREPARAZIONE:

Per prima cosa prepariamo una ciotola con acqua e succo di limone che utilizzeremo per immergere i carciofi puliti e tagliati.
Togliamo dai carciofi le foglie dure stando attenti alle eventuali spine ed arrivando fino alle foglie più chiare e morbide, vicino al cuore del carciofo. Lasciamo circa 5 cm del gambo ed anche da esso togliamo il primo strato fibroso. Dal carciofo tagliamo anche la parte della cima del fiore, circa 2 - 3 cm.


Tagliamo i carciofi prima  a metà e poi a quarti. Togliamo dal centro del cuore la barbetta e immergiamo i carciofi nella acqua acidulata.


Riscaldiamo il forno a 180° C (statico).
Spelliamo la cipolla e tagliamola a mezze fette piuttosto sottili. Sbucciamo le patate e tagliamole a pezzetti più piccoli. Mettiamo le verdure nella ciotola capiente, aggiungiamo i carciofi precedentemente scolati dall'acqua acidulata. Aggiungiamo la passata di pomodoro, sale, pepe, olio e origano e mescoliamo tutto bene.
Foderiamo la teglia con la carta forno. Versiamo sopra le verdure e distribuiamo le su tutta la superficie,, copriamo con altro strato di carta forno ed inforniamo.




Lasciamo cuocere per circa 25 - 30 minuti. Dopo circa 20 minuti controlliamo comunque la cottura delle verdure. Se sono già morbide, accendiamo la funzione del gril, togliamo la carta che le copriva e spostiamo la teglia sotto il grill  per altri 5 massimo 10 minuti. Cosi si formerà una leggera crosticina croccante.
Serviamo le nostre verdure ben calde.