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venerdì 4 dicembre 2015

CUDDURUNI CON I BROCCOLI


A chi di noi non piace la pizza o focaccia? Io personalmente non ne conosco nessuno, anche se sicuramente esistono. A casa mia queste due cose le mangiamo regolarmente anche se la pizza non sempre è quella fatta da me. Di solito preparo lo sfincione oppure le focaccie farcite che riempio di verdure, aggiungo un po' di formaggio ed ogni tanto anche un po' di crudo o speck. Mi sbizarrisco con le forme e questa volta ho scelta quella del calzone.





INGRDIENTI:

L'impasto:
250 GR DI SEMOLA RIMACINATA DI GRANO DURO
250 GR DI FARINA DI GRANO DURO
25 GR DI LIEVITO DI BIRRA
1 CUCCHIAINO DI ZUCCHERO DI CANNA
1 CUCCHIAINO DI SALE
50 GR DI STRUTTO
OPPURE
3 CUCCHIAI DI OLIO D'OLIVA
ACQUA CIRCA 250 ML

Ripieno:
3 CIPOLLE MEDIE
2 SPICCHI D'AGLIO
1 BROCCOLO
1 - 2 MAZZETTI DI GIRI
10 FILETTI DI ACCIUGE
1 MOZZARELLA ( 100 GR)
5 CUCCHIAI DI CACIOCAVALLO GRATTUGGIATO
SALE, PEPERONCINO
OLIO D'OLIVA

PREPARAZIONE:

Come prima cosa prepariamo l'impasto.
Sciogliamo il lievito in 200 ml d'acqua tiepida ed aggiungiamo un pizzico di zucchero. Setacciamo la farina in una ciotola, aggiungiamo olio d'oliva o lo strutto, il resto di zucchero, il sale e cominciamo ad impastare aggiungendo l'acqua con il lievito. Impastiamo tutto per un bel po' di tempo (circa 20 minuti) aggiungendo ancora dell'altra acqua - circa 50 - 60 ml. Mentre l'mpastiamo ricordiamoci di stirarlo e sbatterlo a intervalli. Ora formiamo una palla e mettiamo l'impasto in una ciotola leggermente infarinata. Facciamo un taglio a croce, copriamo la ciotola con della pellicola e un strofinaccio e lasciamolo lievitare in un luogo caldo per circa 2 ore.
Ora passiamo alla preparazione del ripieno.
Laviamo acuratamente  i giri ed i broccoli. I giri tagliamo a piccoli pezzi ( le foglie e i gambi)  invece i broccoli dividiamo in cespuglietti più piccoli. Bisogna spellare il gambo del broccolo  e poi tagliarlo a dadini. Portiamo acqua salata ad ebolizione in una pentola  capiente.  Tuffiamo dentro i broccoli e i gambi delle verdure e dopo circa 3 - 4 minuti aggiungiamo le foglie dei giri. Lasciamo bollire tutto per altri 5 minuti e poi spegniamo il fuoco. Scoliamo le verdure lasciando un po' della loro acqua di cottura, ci servirà tra poco.
Spelliamo la cipolla e tagliamola a mezze fettine piuttosto sottili, tritiamo l'aglio finemente. In una padella capiente riscaldiamo 2 cucchiai d'olio e versiamo la cipolla e l'aglio, saliamo leggermente e lasciamo stufare a fuoco medio per circa 10 - 15 minuti, aggiungendo, se necessario, un po' di acqua dei broccoli. La cipolla deve diventare abbastanza morbida. A questo punto aggiungiamo le acciughe, lasciamole sciogliere, ed alla fine aggiungiamo le verdure cotte in precedenza. Saliamo tutto, se necessario ed aggiungiamo il peperoncino. Lasciamo cuocere tutto per qualche minuto mescolando di tanto in tanto.
Tagliamo la mozzaraella a dadini e lasciamola buttare un po' del suo latticello. Spostiamo le verdure in una ciotola, lasciamole raffreddare leggermente ed aggiungiamo i formaggi, mescoliamo tutto bene.
Quando l'impasto della focaccia sara già lievitato abbastanza stendiamolo in una sfoglia rotonda con uno spessore di circa 0,5 cm. Sulla meta dell'impasto distribuiamo il ripieno, lasciando circa 2 cm di bordo libero. Copriamo il ripieno con l'altra metà dell'impasto e sigilliamo i bordi.
Prepariamo la teglia del forno, copriamola con la carta forno i spolveriamo con poca farina. Trasferiamo  la focaccia su di essa e spolveriamola leggermente con la farina ( per un aspetto un po' più rustico dopo la cottura). Copriamo con un canovaccio e lasciamo per circa 30 minuti.
Riscaldiamo il forno fino a 190 ° C ( statico ) ed inforniamo la focaccia per circa 35 minuti. Dovrebbe diventare bella dorata. Tiriamola dal forno e lasciamo raffreddare un po' prima di tagliarla. La focaccia si puo gustare sia calda che fredda. Buon appetito.






venerdì 30 ottobre 2015

SPACCATELLE ALLA SIRACUSANA


Ecco un gusto tipicamente mediterraneo. Questo piatto siciliano pieno dei sapori intensi, del sole e del vento caldo. Capperi, olive e acciuge lo rendono molto saporito. Tutto accomapgnato da un bel bicchiere di Insolia e sembra di essere in vacanza.



INGREDIENTI:
(4 - 5 porzioni)

400 GR DI PASTA DI GRANO DURO SPACCATELLE, LINGUINE
500 GR DI POMODORI MATURI OPPURE 500 GR DI PELATI DALLA SCATOLA
2 PEPERONI MEDI COLORATI
2 MELANZANE MEDIE
40 GR DI OLIVE NERE
20 GR DI CAPPERI DISSALATI O SCOLATI 
2 - 3 FILETTI DI ACCIUGHE
10 FOGLIE DI BASILICO
3 - 4 SPICCHI D'AGLIO
3 CUCCHIAI DI OLIO D'OLIVA
SALE, PEPE
FORMAGGIO PECORINO GRATTUGGIATO PER SERVIRE

PREPARAZIONE:
    
Tagliamo le melanzane a striscie o a dadini e mettiamole nell'acqua salata per circa 30 minuti. Pestiamo i capperi insieme ad acciuge ed un spicchio d'aglio.Togliamo il nocciolo dalle olive e tagliamole in quarti. Mettiamo i pomodori nell'acqua bollente per qualche minuto, poi togliamo la buccia, togliamo i semi e tritiamole finemente. Per togliere la buccia dai peperoni possiamo metterli sopra la fiamma o grigliare leggermente oppure metterli nel forno ventilato per circa 10 - 15 minuti a 150 ° C e successivamente mettiamoli in una ciotola coprendola con la pellicola trasparente per circa 5 minuti - in questo modo la buccia si toglie molto più facilmente. 
Sucessivamente tagliamo i peperoni a striscie. 
Togliamo le melanzane dall'acqua salata, sciaquiamole ed asciughiamo con della carta da cucina.
Riscaldiamo, in un tegame capiente un paio di cucchiai d'olio, aggiungiamo gli spicchi d'aglio sbucciati e schiacciati con la mano. Rosoliamolo per circa 1 minuto e poi aggiungiamo le melanzane lasciando rosolare per circa 5 minuti, mescolando di tanto in tanto. Passato questo tempo aggiungiamo i pomodori, aggiustiamo di sale e pepe e stufiamo tutto per circa 10 minuti, con il coperchio. Ora aggiungiamo i peperoni tagliati, le olive, il patè di acciughe i capperi e le foglie di basilico. Lasciamo insaporire la nostra salsa su fuoco medio - basso per il tempo della cottura della pasta
Nel frattempo portiamo l'acqua salata ad ebolizione in una pentola capiente. Ora e il momento di buttare la pasta. Cuociamo la pasta al dente ma prima di scolarla conserviamo circa una tazza della sua acqua.
Scoliamo la pasta, aggiungiamola in un tegame con la salasa, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura, alziamo un po la fiamma e mantechiamo tutto mescolando delicatamente.
Spostiamo la pasta nei piatti spolveriamo di pecorino grattuggiato e decoriamo con le foglie di menta e qualche goccia di olio evo.



venerdì 16 ottobre 2015

COUS COUS CON POMODORINI CONFIT E CIPOLLA CARAMELLATA

 
In occassione di una delle tante serate grill tra amici ho deciso di provare questa ricetta che da tempo avevo in mente. Ho fatto bene a servirla, perchè la novità è stata molto apprezzata dagli ospiti. Provate anche voi.




INGREDIENTI:

300 GR DI COUS COUS
3 - 4 PUGNI DI POMODORI CONFIT (ricetta qui)
15 CIPOLINE SCALOGNO O BORRETANE
1 CUCCHIAINO DI ZUCCHERO 
2 CUCCHIAI DI ACETO BALSAMICO
10 RAMETTI DI TIMO FRESCO
10 FOGLIE DI BASILICO FRESCO
2 ZUCCHINE GENOVESI MEDIO - PICCOLE
8 CUCCHIAI DI OLIO EVO
2 CUCCHIAI DI SUCCO DI LIMONE (CIRCA 1 LIMONE SPREMUTO)
SALE, PEPE 

PREPARAZIONE:

Preriscaldiamo il forno a 180 ° C (statico). Laviamo le zucchine, tagliamole a rondelline e versiamo in una ciotola. Aggiungiamo una presa di sale, un po' di pepe e 1 cucchaio di olio d'oliva. Mescoliamo tutto bene con le mani.
Foderiamo con la carta forno una teglia e distribuiamo sopra le zucchine in fila, senza sovrapporli, copriamo con un'altro strato di carta forno e inforniamo per circa 10 minuti. Passato questo tempo togliamo la carta di sopra, accendiamo il grill e lasciamole colorare per qualche minuto, poi giriamo le fette e ripetiamo l'operazione. Trasferiamo le zucchine cotte in un piatto e lasciamole raffreddare.
Prepariamo il cous cous secondo le istruzioni apportate sul pacco e mettiamolo da parte.
Sbucciamo le cipolline e tagliamole in quarti. In un tegame riscaldiamo l'olio versiamo le cipolline, saliamo leggermente e lasciamole rosolare per qualche minuto. Ora aggiungiamo lo zucchero e 4 rametti di timo fresco, mescoliamo bene per circa 1 minuto e poi sfumiamo tutto con aceto balsamico. Copriamo con il coperchio e lasciamo cuocere a fiamma bassa per circa 10 - 15 minuti, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo qualche goccia d'acqua, se necessario. Dovrebbero essere leggermente al dente e non scotte, senza tanto sughetto attorno. Finita la cottura lasciamo le cipolline a raffreddare.
Prepariamo il condimento per il cous cous. Tritiamo finemente le foglie di altri 4 rametti di timo e basilico, versiamole in una ciotola con succo di limone, un pizzico di sale e pepe e lasciamo a infusione per una decina di minuti. Alla fine aggiungiamo olio a filo emulsionando tutto bene.
Mettiamo da parte un po' di pomodorini confit, zucchine e cipolla per decorare.
Versiamo il cous cous in una insalatiera capiente, aggiungiamo pomodorini confit, zucchine, cipolle e metà della salsa, mescoliamo delicatamente, aggiustiamo di sapore. Lasciamo riposare per circa un ora nel frigo. Passato questo tempo asaggiamo tutto ed aggiungiamo eventualmente un altro po' di salsa conservata. Decidete voi.
Se servite il cous cous in una insalatiera potete mescolare le verdure lasciate in precedenza, se invece decidete di fare porzioni singole, a modo di mini tortine, adaggaite su ogniuna qualche pomodorino, zucchina e pezettini di cipolla caramellata, cospargete con qualche foglia di timo e goccie di olio.




giovedì 15 ottobre 2015

POMODORINI CONFIT


Pomodorini confit è un piatto molto versatile. Si puo usarle nelle insalate, sulle pizze e focaccie, come contorno nei piatti di pesce e carne ma anche da soli come uno stuzzichino oppure sulla fetta di pane abbrustolito. Hanno una cottura lenta, a bassa temperatura e quando sono pronte da fuori sembrano una variante dei pomodori secchi ma dentro rimangono succose.

La parola confit proviene dalla lingua francese ( confire - conservare ) e riguarda il metodo di preparazione e  di conservazione delle carni nel proprio grasso. Il piatto più conosciuto e confit d'anatra (confit de cannard), ma parola confit  si puo riferire anche alle conserve senza carne, quando si tratta di una cottura lenta ed a bassa temperatura, possibilmente con aggiunta di grasso.





INGREDIENTI:

1 KG DI POMODORINI CILIEGINI
QUALCHE SPICCHIO D'AGLIO
QUALCHE RAMO DI TIMO FRESCO
ORIGANO
1 CUCCHIAIO PIATTO DI ZUCCHERO
1 CUCCHIAIO PIATTO DI SALE
3 CUCCHIAI DI OLIO EVO

PREPARAZIONE:
 
Laviamo i pomodorini e tagliamoli a metà. Foderiamo la teglia del forno con la carta forno e sistemiamo i pomodorini con il taglio verso l'alto.
Preriscaldiamo il forno a 120 ° C ( statico).
Cospargiamo ogni pomodorino con un po' di sale e zucchero. Speliamo l'aglio, tagliamo a fettine  sottili, saliamo un po', aggiungiamo le foglie di timo e sminuzziamo tutto molto bene con qualche goccia d'olio finchè non si riduce ad una cremina. Possiamo farlo su un tagliere utilizzando il lato piatto di un coltello più grande, oppure semplicemente in un mortaio. Distribuiamo questo composto, in piccole quantita su ogni pomodorino, cospargiamo con un po di origano ed irroriamo tutto con olio d'oliva. Mettiamo la teglia nel forno e lasciamo cuocere per circa 2 ore. I pomodorini non dovrebbero colorarsi più di tanto ma sopratutto asciugarsi un po', rimanendo dentro abbastanza umidi.
Le potete conservare per qualche giorno nel frigorifero, in un contenitore chiuso ermeticamente.





mercoledì 30 settembre 2015

CHUTNEY DI MELANZANE


Autore di questa ricetta è lo chef George Colombaris, uno dei giudici di Masterchef Australia. Assomiglia un po' alla caponata ma in chiave orientale, grazie all'aggiunta delle spezie. Per me è un piatto assolutamente delizioso. Secondo me la migliore melanzana per questa ricetta è quella striata, forse perche in frittura assorbe meno olio, ma comunque anche con altri tipi di melanzane viene buonissima. Questo piatto è ottimo servito con la carne grigliata, ma anche con un bel crostino di pane la ciotola si è svuotata praticamente da sola ;-)




INGREDIENTI:

3 MELANZANE STRIATE
6 CUCCHIAI DI OLIO D'OLIVA
2 CIPOLLE ROSSE, MEDIE
2 SPICCHI D'AGLIO
1,5 CM DI ZENZERO FRESCO
1 CUCCHIAINO DI SEMI DI CORIANDOLO
1/2 CUCCHIAINO DI CURCUMA IN POLVERE
1 CUCCHIAINO DI SEMI DI CUMINO
1/2 CUCCHIAINO DI CUMINO IN POLVERE
1 CUCCHIAO COLMO DI CONCENTRATO DI POMODORO
3 - 4 CUCCHIAI DI POLPA DI POMODORO
2 CUCCHIAI DI ACETO DI VINO BIANCO
1 CUCCHIAIO DI ZUCCHERO DI CANNA
2 CUCCHIAINI COLMI DI SENAPE IN GRANI (io non l'ho messo)
UN PUGNO DI FOGLIE DI CORIANDOLO FRESCO (opzionale)

PREPARAZIONE:

Tagliamo le melanzane a dadi piuttosto grossi. Riscaldiamo  3 cucchiai di olio in una padella e friggiamo le melanzane finchè non diventano belli colorati. Teniamoli da parte.
Sbucciamo la cipolla e tagliamola a julienne, sbucciamo l'aglio e schiacciamolo. Riscaldiamo 3 cucchiai di olio in padella e rosoliamo la cipolla e l'aglio a fuoco medio per qualche minuto, mescolando di tanto in tanto. Gratuggiamo lo zenzero ed aggiungiamolo alle cipolle insieme con altre spezie. Mescoliamo tutto e lasciamo insaporire sul fuoco medio per circa 2 minuti. Aggiungiamo il concentrato di pomodoro e la polpa e lasciamo cuocere tutto per qualche minuto. Se vi sembra troppo asciutto potete aggiungere qualche cucchiaio d'acqua. Passato questo tempo aggiungiamo le melanzane fritte.


Mescoliamo l'aceto e lo zucchero in un a ciotola ed aggiungiamo alle verdure in padella, alzando un po' la fiamma e lasciamo sfumare il tutto, mescolando delicatamente. Spegnamo la fiamma ed aggiungiamo la senape in grani e coriandolo fresco tritato. Trasferiamo il chutney in un piatto da portata e lasciamo raffreddare prima di servire.



martedì 29 settembre 2015

ZUCCA IN AGRODOLCE


Adoro la zucca. Da quando ho assaggiato la zucca in agrodolce per la prima volta, la preparo diverse volte durante l'autunno. E' ottima da sola, come antipasto ma anche come contorno della carne. Io personalmente la adoro ridotta in crema e spalmata su un crostino con aggiunta di crudo o gorgonzola.  



INGREDIENTI:

1 ZUCCA DI CIRCA 1,5 KG
6 CUCCHIAI DI ACETO DI VINO ROSSO
3 CUCCHIAI DI ZUCCHERO
UN PUGNO DI FOGLIE DI MENTA
3-4 SPICCHI D'AGLIO
OLIO D'OLIVA
SALE, PEPE

Inoltre:
PANE CASERECCIO
QUALCHE FETTA DI PROSCIUTTO CRUDO
FOGLIE DI MENTA PER DECORARE
OLIO EVO

PREPARAZIONE:

Sbucciamo la zucca, togliamo i semi e tagliamola a fette di circa 1 cm di spessore. Sbucciamo l'aglio e tagliamolo a fette sottili. Laviamo le foglie di menta, asciughiamole, e sminuzziamo quelle più grandi. Mescoliamo bene l'aceto con lo zucchero finchè questo non si scioglie e teniamolo da parte. Prepariamo due padelle.
In una padella riscaldiamo circa 2 - 3 cucchiai di olio e friggiamo le fette di zucca da entrambi i lati. Dovrebbero diventare dorate fuori, morbide dentro e mantenere la loro forma. Meglio che friggete la zucca in più parti. Adagiamo le fette di zucca fritte nell'altra padella mettendo di sopra alcune fette di aglio, foglie di menta, salando leggermente e cosi via finchè non sfruttiamo tutte le fette. Ora versiamo anche sulla zucca fritta l'olio di cottura, muoviamo leggermente la padella permettendo cosi all'olio di arrivare nelle fette sotto. Mettiamo la padella sopra il fuoco piuttosto vivace, versiamo l'aceto con lo zucchero e lasciamo sfumare tutto per circa 1 minuto, muovendo la padella per tutto questo tempo, permettendo cosi di insaporire con l'aceto tutte le fette.
Spegniamo la fiamma e lasciamo raffreddare tutto. Spostiamo la zucca nel piatto di portata versando di sopra tutto il sughetto che si è creato e spolverando con qualche foglia di menta fresca.  

Il giorno dopo potete gustare la zucca rimasta su un crostino. Frullate semplicemente tutto con qualche foglia di menta in più e a piacere anche un po di aglio, aggiungete qualche goccia di olio ed aceto e spalmate tutto sulle fette di pane abbrustolito, decorando poi con la fetta di prosciutto crudo o gorgonzola e piccole foglioline di menta fresca. Et voila.




mercoledì 11 marzo 2015

PASTA CON BACELLI DI FAVE


Ho guardato un pò di tempo fa un programma molto interessante che raccontava quanto cibo perfettamente buono si spreca ogni giorno nelle nostre case. L'autrice, Lisa Casali raccontava in più puntate perchè vale la pena spendere qualcosina in più per frutta e verdura non trattata e come si può sfruttarla al 100%. Ha preparato anche tanti piatti golosi usando le parti della frutta e verdura che comunemente chiamiamo scarti e che probabilmente nella  stragrande maggioranza delle case finiscono tra gli rifiuti. C'era anche qualche ricetta con i bacelli di fave e mi sono inspirata a questa idea, unendo a questo ingrediente la tradizione culinaria siciliana è nato questo piatto.
Condivido l'idea che il cibo non va sprecato mai e sopratutto in tempo di crisi. Oltre questo, quando decidiamo di spendere di più per il cibo biologico a maggior ragione non si deve buttare via niente.



INGREDIENTI: 
(2 porzioni)

180 GR DI PASTA DI GRANO DURO (IO USO LE SPACCATELLE)
350 GR DI BACELLI DI FAVE (SENZA MACCHIE ED IMPERFEZIONI) - CIRCA 550 GR DI FAVE INTERE
½ CIPOLLA MEDI A
1 – 2 SPICCHI D'AGLIO
1 CUCCHIAIO COLMO DI PINOLI
5 FOGLIE DI BASILICO FESCO
1 CUCCHIAIO DI FOGLIE DI ORIGANO FRESCO
4 POMODORI DI MEDIA GRANDEZZA
4 CUCCHIAI DI PANGRATTATO
2 CUCCHIAI D'OLIO
SALE, PEPE

PREPARAZIONE:

Portiamo acqua ad ebolizione in una pentola capiente (ci servirà per cuocere anche la pasta). Togliamo dai bacelli di fave le estrenità ed eventuali filamenti che non si sono staccati mentre sbucciavamo le fave. Tagliamoli a pezetti più piccoli (circa 2 cm). 


Sbucciamo l'aglio e la cipolla e sminuzziamole. Versiamole in una casseruola, aggiungiamo    1 cucchiaio d'olio, 2 cucchiai d'acqua ed un pizzico di sale. Riscaldiamo tutto e lasciamo stufare a fuoco medio. Buttiamo i bacelli nella pentola con l'acqua che bolle. Saliamola e cuciniamo i bacelli per circa 10 minuti. 
Passato questo tempo recuperiamo, con aiuto di una schiumarola circa metà dei bacelli e versiamoli nel tegame con la cipolla ed aglio stufati. Lasciamo cuocere il resto dei bacelli nell'acqua, aggiungendo la pasta. 
Tagliamo pomodori a quarti, e separare la parte con i semini e successivamente tagliamoli a dadini. Aggiungiamo i pomodori nella caseruola con cipolla e bacelli e lasciamo stufare tutto mentre cuoce la pasta. 
In un'altra padella tostiamo prima i pinoli per circa 2 minuti (devono colorarsi leggermente) e poi il pangrattato – quest'ultimo con un filo d'olio finchè non risulti bello dorato e mettiamoli da parte.
Puliamo ed asciughiamo le foglie delle erbe fresche. Sminuzziamole leggermente.
Scoliamo la pasta con bacelli molto al dente, conservando circa mezza tazza d'acqua della cottura. 
Versiamo tutto nella casseruola con verdure, aggiungiamo un po di acqua conservata ed una parte di erbette. Mantechiamo tutto sul fuoco medio per circa 1 - 2 minuti. A questo punto aggiungiamo un cucchiaio di pangrattato tostato, i pinoli ed il resto delle erbette. Diamo una mescolatina e distribuiamo sugli piatti. Serviamo la pasta con una leggerea spolverata di pangrattato.





domenica 1 marzo 2015

CARCIOFI E PATATE ALLA PIZZAIOLA


Le bancarelle ai mercati sono sempre più piene di carciofi. Questa preparazione è una delle mie preferite e la preparo spesso. E' un piatto estremamente versatile e lo servo sia come portata principale, magari con un bel contorno di insalata, o come contorno alla bella bistecca o trancio di pesce.



INGREDIENTI:
(2 porzioni)

4 CARCIOFI
4 PATATE MEDIE
1 CIPOLLA MEDIA
5- 6 CUCCHIAI DI PASSATA DI POMODORO
SALE, PEPE
1 CUCCHIAIO PIATTO DI ORIGANO SECCO
3 CUCCHIAI DI OLIO D'OLIVA

PREPARAZIONE:

Per prima cosa prepariamo una ciotola con acqua e succo di limone che utilizzeremo per immergere i carciofi puliti e tagliati.
Togliamo dai carciofi le foglie dure stando attenti alle eventuali spine ed arrivando fino alle foglie più chiare e morbide, vicino al cuore del carciofo. Lasciamo circa 5 cm del gambo ed anche da esso togliamo il primo strato fibroso. Dal carciofo tagliamo anche la parte della cima del fiore, circa 2 - 3 cm.


Tagliamo i carciofi prima  a metà e poi a quarti. Togliamo dal centro del cuore la barbetta e immergiamo i carciofi nella acqua acidulata.


Riscaldiamo il forno a 180° C (statico).
Spelliamo la cipolla e tagliamola a mezze fette piuttosto sottili. Sbucciamo le patate e tagliamole a pezzetti più piccoli. Mettiamo le verdure nella ciotola capiente, aggiungiamo i carciofi precedentemente scolati dall'acqua acidulata. Aggiungiamo la passata di pomodoro, sale, pepe, olio e origano e mescoliamo tutto bene.
Foderiamo la teglia con la carta forno. Versiamo sopra le verdure e distribuiamo le su tutta la superficie,, copriamo con altro strato di carta forno ed inforniamo.




Lasciamo cuocere per circa 25 - 30 minuti. Dopo circa 20 minuti controlliamo comunque la cottura delle verdure. Se sono già morbide, accendiamo la funzione del gril, togliamo la carta che le copriva e spostiamo la teglia sotto il grill  per altri 5 massimo 10 minuti. Cosi si formerà una leggera crosticina croccante.
Serviamo le nostre verdure ben calde.