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giovedì 15 ottobre 2015

POMODORINI CONFIT


Pomodorini confit è un piatto molto versatile. Si puo usarle nelle insalate, sulle pizze e focaccie, come contorno nei piatti di pesce e carne ma anche da soli come uno stuzzichino oppure sulla fetta di pane abbrustolito. Hanno una cottura lenta, a bassa temperatura e quando sono pronte da fuori sembrano una variante dei pomodori secchi ma dentro rimangono succose.

La parola confit proviene dalla lingua francese ( confire - conservare ) e riguarda il metodo di preparazione e  di conservazione delle carni nel proprio grasso. Il piatto più conosciuto e confit d'anatra (confit de cannard), ma parola confit  si puo riferire anche alle conserve senza carne, quando si tratta di una cottura lenta ed a bassa temperatura, possibilmente con aggiunta di grasso.





INGREDIENTI:

1 KG DI POMODORINI CILIEGINI
QUALCHE SPICCHIO D'AGLIO
QUALCHE RAMO DI TIMO FRESCO
ORIGANO
1 CUCCHIAIO PIATTO DI ZUCCHERO
1 CUCCHIAIO PIATTO DI SALE
3 CUCCHIAI DI OLIO EVO

PREPARAZIONE:
 
Laviamo i pomodorini e tagliamoli a metà. Foderiamo la teglia del forno con la carta forno e sistemiamo i pomodorini con il taglio verso l'alto.
Preriscaldiamo il forno a 120 ° C ( statico).
Cospargiamo ogni pomodorino con un po' di sale e zucchero. Speliamo l'aglio, tagliamo a fettine  sottili, saliamo un po', aggiungiamo le foglie di timo e sminuzziamo tutto molto bene con qualche goccia d'olio finchè non si riduce ad una cremina. Possiamo farlo su un tagliere utilizzando il lato piatto di un coltello più grande, oppure semplicemente in un mortaio. Distribuiamo questo composto, in piccole quantita su ogni pomodorino, cospargiamo con un po di origano ed irroriamo tutto con olio d'oliva. Mettiamo la teglia nel forno e lasciamo cuocere per circa 2 ore. I pomodorini non dovrebbero colorarsi più di tanto ma sopratutto asciugarsi un po', rimanendo dentro abbastanza umidi.
Le potete conservare per qualche giorno nel frigorifero, in un contenitore chiuso ermeticamente.





lunedì 27 luglio 2015

POLPETTINE DI SGOMBRO CON CREMA DI FAVE E FINOCCHIETTO


Ecco a voi un piatto che può essere uno sfizioso antipasto ma anche un bel primo piatto. Mi sono inspirata ad una creazione dello chef Maurizio del Savoy Fish Restaurant di Isola delle femmine, il mio ristorante di pesce preferito. Ovviamente non ho idea di come viene preparato ed anche ingredienti da me usati sono completamente diversi ma a me piace sperimentare e vedere cosa ne viene fuori. Mio marito ha gradito molto e per me quindi è stato un doppio successo perché normalmente non mangia ne sgombri ne fave più di tanto. Si presenta benissimo anche come un finger food che va molto di moda da un po' di tempo. Provate anche voi e sperimentate.




INGREDIENTI:

Per polpettine
1SGOMBRO MEDIO SFILETTATO
1 CUCCHIAIO DI RICOTTA FRESCA
1 ALBUME
1 CUCCHIAIO DI MOLLICA DI PANE DI GRANO DURO
1 CUCCHIAIO DI MANDORLE TRITATE
1 CIPOLLOTO TRITATO FINEMENTE
1/2 CUCCHIAIO DI PREZZEMOLO TRITATO
SALE E PEPE

OLIO PER FRIGGERE
ALBUME E PANGRATTATO PER PANATURA

Per la crema di fave:
300 GR DI FAVE FRESCHE O SURGELATE
1 GAMBO DI SEDANO
1/2 CIPOLLA PICCOLA
1 FOGLIA DI ALLORO
UN PAIO DI RAMETTI DI FINOCCHIETTO SELVATICO
1 CUCCHIAIO DI OLIO D'OLIVA 
SALE E PEPE

Per servire:
1/2 CUCCHIAINO DI PISTILLI DI ZAFFERANO O DI ZAFFERANO IN POLVERE
OLIO EVO


PREPARAZIONE:

Per prima cosa prepariamo la crema di fave. Mettiamo le fave in una pentola, copriamo con dell'acqua, aggiungiamo la foglia dell'alloro e portiamo ad ebollizione. A questo punto abbassiamo leggermente la fiamma ed apriamo un po' il coperchio lasciando sobbollire le fave per circa 5 - 10 minuti. Passato questo tempo raccogliamo le fave con aiuto di una schiumarola, conservando l'acqua della cottura. Lasciamo raffreddare le fave e poi sbucciamole.
Sbucciamo la cipolla e tagliamola finemente insieme al sedano. Scaldiamo l'olio in un tegame e rosoliamo la cipolla e sedano  per circa 5 minuti. Successivamente aggiungiamo le fave e continuiamo a cuocere tutto versando un po' d'acqua della cottura delle fave. Lasciamo cuocere tutto a fuoco lento per circa 5 minuti. A questo punto copriamo le fave con acqua conservata e lasciamo cuocere finché non saranno completamente morbide. Frulliamo la zuppa con del frullatore ad immersione, passiamo al setaccio per renderla più vellutata ed aggiustiamo di sale e pepe. Tritiamo il finocchietto finemente ed aggiungiamo alla crema.
Per preparare le polpettine saliamo delicatamente i filetti del pesce, spruzziamo con qualche goccia di olio e di limone e massaggiamo i filetti delicatamente.
Stendiamo in una padella antiaderente riscaldata  un foglio di carta forno. Adagiamo  su di essa dei filetti di pesce con la pelle verso il basso e cuociamoli per circa 2 - 3 minuti. Sucessivamente giriamo i filetti e finiamo la cottura per un altro minuto circa. Il tempo della cottura dipende ovviamente dalla grandezza del filetto. Il pesce deve risultare scottato, ne crudo ne troppo cotto.
Togliamo la pelle dal pesce e la sua carne mettiamo in un frullatore, aggiungiamo la ricotta, albume, mollica, mandorle, erbette, un po' di sale e pepe e  qualche goccia d'olio evo. Frulliamo tutto. Dal composto ottenuto formiamo piccole polpettine. 
Riscaldiamo in un tegame abbondante olio, circa 3/4 della bottiglia fino a 170° C.
Montiamo leggermente l'albume per la panatura e prepariamo il pangrattato in un piatto. Prepariamo anche il piatto con la carta cucina per scolare le polpette dal eccesso dell'olio. Passiamo le polpettine prima nell'albume e dopo nel pangrattato.


Friggiamole in parti finché non diventino belle dorate, lasciamo assorbire l'ecesso dell'olio sulla carta cucina. Mentre friggiamo le polpette riscaldiamo anche la crema di fave.
Nelle ciotole versiamo la crema di fave e dentro adagiamo delicatamente qualche polpetta di sgombro. Decoriamo con gocce di olio evo e pistilli di zafferano.





martedì 23 giugno 2015

PESTO DI ZUCCHINE E MENTA


Pasta con la zucchina fritta e menta è quasi un must sulle tavole estive. Io adoro questo piatto ma ogni volta che lo mangiavo fuori  pensavo quanto sarebbe stato bello poter sentire il gusto di zucchina e menta insieme ad ogni singolo boccone e non solo quando si riesce ad infilzare sulla forchetta tutti e due ingredienti. Ecco perchè un giorno ho semplicemente frullato tutto con un pò d'olio. Ora la crema che avvolge la pasta permette ad ogni boccone di sentire il gusto ed il profumo della menta e la dolcezza delle zucchine. Io preferisco cucinare le zucchine al forno ma questo rimane una scelta personale. Per questa ricetta vanno usate le zucchine napoletane ma vi assicuro che anche con quelle genovesi viene buonissima.


 

INGREDIENTI:
(2 - 3 porzioni)

Per il pesto:
1 ZUCCHINA NAPOLETANA GRANDE
OPPURE
3 ZUCCHINE GENOVESI MEDIE
UN PUGNO DI FOGLIE DI MENTA FRESCA
1 SPICCHIO D'AGLIO (OPZIONALE)
5 CUCCHIAI DI OLIO D'OLIVA
SALE, PEPE

Per servire come primo piatto:
200 GR DI PASTA TIPO LINGUINE O TAGLIATELLE
1 CUCCHIAIO COLMO DI PINOLI (OPZIONALE)
3 CUCCHIAI DI PANGRATTATO O FORMAGGIO GRATTUGGIATO (PECORINO)

come stuzzichino, antipasto:
1 FILONCINO DI PANE DI GRANO DURO NON TROPPO GRANDE
5 - 6 FETTE DI SPECK
FOGLIOLINE DI MENTA PICCOLINE 
OLIO D'OLIVA

PREPARAZIONE:

Riscaldiamo il forno fino a 180 ° C (statico).
Spelliamo la zucchina napoletana e tagliamola a fette con uno spessore di circa 1,5 cm. Se usate le zucchine genovesi, non c'è bisogno di sbucciarle. Mettiamo la zucchina tagliata in una ciotola capiente, aggiungiamo un pizzico di sale un pò di pepe e 1 cucchiaio di olio d'oliva. Mescoliamo tutto con le mani, in maniera tale che l'olio unga leggermente tutte le fette.
Rivestiamo la placca da forno con della carta forno e sistemiamo le fette della zucchina su di essa, in fila, una accanto all'altra. Copriamo con altro foglio di carta da forno ed inforniamo per circa 15 minuti. Passato questo tempo, togliamo la carta di sopra, accendiamo il grill e lasciamo le zucchine sotto il grill per circa 5 minuti (tempo che si dorino in superficie). Dopo averla cotta, mettiamo la zucchina in una ciotola a raffreddare un pò.


In un frullatore mettiamo le foglie di menta lavate ed eventualmente l'aglio, versiamo circa 3 cucchiai di olio e le fette di zucchina. Frulliamo tutto finchè non diventa una crema. Se risulta troppo densa ed asciutta aggiungiamo un'altro pò d'olio. Saliamo e pepiamo secondo le preferenze.
Io uso questo pesto in due modi:
con la pasta, scolata al dente e mantecata con la crema di zucchine, con una piccola aggiunta di acqua di cottura della pasta che metto sempre da parte. Aggiungo anche qualche volta un po di pinoli leggermente tostati in padella. Nella stessa padella tosto con un filo d'olio la mollica di pane grattuggiata e spolvero con essa la pasta decorando con piccole foglie di menta. Oppure, se vado di fretta spolvero semplicemente con un pò di pecorino grattuggiato. 

Seconda versione è il pesto di zucchine nei crostini. Tosto le fettine di pane, spalmo un cuchiaino di pesto su ogni fetta e sopra ogni crostino adaggio delicatamente mezza fetta di speck, decoro con foglioline di menta fresca e qualche goccia d'olio. Vi assicuro che vanno sempre a ruba. Ottime come aperitivo.