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venerdì 30 ottobre 2015

SPACCATELLE ALLA SIRACUSANA


Ecco un gusto tipicamente mediterraneo. Questo piatto siciliano pieno dei sapori intensi, del sole e del vento caldo. Capperi, olive e acciuge lo rendono molto saporito. Tutto accomapgnato da un bel bicchiere di Insolia e sembra di essere in vacanza.



INGREDIENTI:
(4 - 5 porzioni)

400 GR DI PASTA DI GRANO DURO SPACCATELLE, LINGUINE
500 GR DI POMODORI MATURI OPPURE 500 GR DI PELATI DALLA SCATOLA
2 PEPERONI MEDI COLORATI
2 MELANZANE MEDIE
40 GR DI OLIVE NERE
20 GR DI CAPPERI DISSALATI O SCOLATI 
2 - 3 FILETTI DI ACCIUGHE
10 FOGLIE DI BASILICO
3 - 4 SPICCHI D'AGLIO
3 CUCCHIAI DI OLIO D'OLIVA
SALE, PEPE
FORMAGGIO PECORINO GRATTUGGIATO PER SERVIRE

PREPARAZIONE:
    
Tagliamo le melanzane a striscie o a dadini e mettiamole nell'acqua salata per circa 30 minuti. Pestiamo i capperi insieme ad acciuge ed un spicchio d'aglio.Togliamo il nocciolo dalle olive e tagliamole in quarti. Mettiamo i pomodori nell'acqua bollente per qualche minuto, poi togliamo la buccia, togliamo i semi e tritiamole finemente. Per togliere la buccia dai peperoni possiamo metterli sopra la fiamma o grigliare leggermente oppure metterli nel forno ventilato per circa 10 - 15 minuti a 150 ° C e successivamente mettiamoli in una ciotola coprendola con la pellicola trasparente per circa 5 minuti - in questo modo la buccia si toglie molto più facilmente. 
Sucessivamente tagliamo i peperoni a striscie. 
Togliamo le melanzane dall'acqua salata, sciaquiamole ed asciughiamo con della carta da cucina.
Riscaldiamo, in un tegame capiente un paio di cucchiai d'olio, aggiungiamo gli spicchi d'aglio sbucciati e schiacciati con la mano. Rosoliamolo per circa 1 minuto e poi aggiungiamo le melanzane lasciando rosolare per circa 5 minuti, mescolando di tanto in tanto. Passato questo tempo aggiungiamo i pomodori, aggiustiamo di sale e pepe e stufiamo tutto per circa 10 minuti, con il coperchio. Ora aggiungiamo i peperoni tagliati, le olive, il patè di acciughe i capperi e le foglie di basilico. Lasciamo insaporire la nostra salsa su fuoco medio - basso per il tempo della cottura della pasta
Nel frattempo portiamo l'acqua salata ad ebolizione in una pentola capiente. Ora e il momento di buttare la pasta. Cuociamo la pasta al dente ma prima di scolarla conserviamo circa una tazza della sua acqua.
Scoliamo la pasta, aggiungiamola in un tegame con la salasa, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura, alziamo un po la fiamma e mantechiamo tutto mescolando delicatamente.
Spostiamo la pasta nei piatti spolveriamo di pecorino grattuggiato e decoriamo con le foglie di menta e qualche goccia di olio evo.



sabato 24 ottobre 2015

PASTA CON PESTO DI ZUCCA E SPECK CROCCANTE


Autunno è la stagione delle zucce. Vi propongo una pasta semplice e veloce con la splendida zucca di colore solare. Se preferite, potete sostituire lo speck o pancetta con un semplice pangrattato abrustolito. Buon appetito.




 INGREDIENTI:
(2 porzioni)

180 - 200 GR DI PASTA DI GRANO DURO (TROFIE, PENNE)
200 GR DI ZUCCA
3 - 4 SPICCHI D'AGLIO
1 FILETTO D'ACCIUGA (opzionale)
1/2 CIPOLLA PICCOLA
 UNA DECINA DI FOGLIE DI BASILICO E MENTA
1 CUCCHIAIO DI MANDORLE
2 - 3 CUCCHIAI DI PARMIGGIANO GRATTUGGIATO
2 CUCCHIAI DI OLIO D'OLIVA
50 GR DI SPECK A FETTE
1 - 2 CUCCHIAI DI SCAGLIE DI MANDORLE
SALE, PEPERONCINO IN POLVERE

PREPARAZIONE:

Sbucciamo la zucca e tagliamola a dadi (dopo averla sbucciata dovremo avere circa 150 gr di zucca tagliata). Spelliamo  2 - 3 spicchi d'aglio e la cipolla e tagliamole finemente.
Riscaldiamo in un tegame un cucchiaio di olio d'oliva e rosoliamo la cipolla con l'aglio per qualche minuto a fuoco medio, aggiungendo anche il filetto d'acciuga. Se necessario aggiungiamo qualche goccia d'acqua. Passati circa 5 minuti, aggiungiamo la zucca  e peperoncino e lasciamo stufare le verdure finchè non diventino morbide.
A cottura ultimata spostiamo le verdure nel frullatore aggiungendo anche un'altro spicchio d'aglio, le erbe fresce, 1 - 2 cuccuhiai di parmiggiano, le mandorle ed un cucchiaio di olio d'oliva. Frulliamo tutto fino ad ottenere la consistenza di una crema ed aggiustiamo di sapore.
Tostiamo leggermente le scaglie di mandorle in una padella. Tagliamo lo speck a dadini piccoli. Mettiamolo in una padella e cominciamo a riscaldare. Lasciamo lo speck in padella a fuoco basso finchè non diventa croccante. Portiamo l'acqua salata ad ebolizione in una pentola e versiamo la pasta. Cuociamola molto al dente, poi scoliamo, conservando un po' d'acqua della cottura. Rimettiamo la pasta nel tegame, aggiungiamo il pesto di zucca, la metà dello speck ed un poco di acqua della cottura. Lasciamo mantecare il tutto a fuoco medio, mescolando delicatamente ed aggiungendo, se necessario, altra acqua. Ci vorrà circa 1 minuto. Trasferiamo la pasta sui piatti, cospargiamo con il restante speck, scaglie di mandorle ed un po di formaggio grattuggiato. Serviamo subito.




mercoledì 23 settembre 2015

PASTA ALLA CARRETTIERA


E' incredibile come da un paio di ingredienti così semplici si puo creare un piatto cosi gustoso e ricco. E' un piatto cult sull'isola, spesso protagonista nelle serate tra amici, quando si decide di fare una "spaghettata". Profuma di aglio, è piccante al punto giusto e con una buona dose dell'olio d'oliva. In più in versione alla carrettiera con aggiunta di pecorino o ricotta salata.  Io però la preparo con un tocco personale  
Si dice che il nome proviene dalla parola carrettiere cioè l'autista del famoso  e decoratissimo carretto siciliano. Era a quanto pare un piatto che si conservava bene e loro potevano gustarlo anche ore dopo averlo preparato.





 
INGREDIENTI:
(2 porzioni)
200 GR DI PASTA TIP SPAGHETTI O ANCHE LINGUINE
2 SPICCHI D'AGLIO
1/2 LIMONE - SUCCO
1 PEPERONCINO SECCO NON TROPPO GRANDE
3 CUCCHIAI DI OLIO D'OLIVA
1 CUCCHIAIO DI PREZZEMOLO TRITATO
2 CUCCHIAI DI RICOTTA SALATA O PECORINO GRATTUGGIATI

PREPARAZIONE:

Spelliamo l'aglio e schiacciamolo con un schiacciaaglio oppure tagliamolo a fettine sottili e poi schiacciamo con la parte piatta del coltello, deve risultare una crema. Mettiamo l'aglio in una ciotolina e spremiamo sopra mezzo limone. Nel frattempo portiamo l'acqua ad ebolizione, saliamola e tuffiamo dentro la pasta.
Tagliamo finemente il peperoncino, eliminando un po di semi e poi tritiamo anche il prezzemolo.
Scaldiamo l'olio in una padella insieme all'aglio con limone e peperoncino. Lasciamo tutto su una fiamma bassa per circa un minuto stando attenti a non colorare l''aglio. Scoliamo la pasta a metà cottura, lasciando almeno la meta della sua acqua di cottura. Aggiungiamo la pasta all'intingolo di aglio, olio e peperoncino, accendiamo il fuoco e versiamo una bella dose dell'acqua di cottura. Continuiamo la cotturra della pasta in padella aggiungendo acqua di cottura quando serve finchè non e pronta ed al dente. Spegniamo la fiamma, aggiungiamo il prezzemolo tritato ed un po' di formaggio grattuggiato, mescoliamo tutto e distribuiamo nei piatti e serviamo subito.



martedì 23 giugno 2015

PESTO DI ZUCCHINE E MENTA


Pasta con la zucchina fritta e menta è quasi un must sulle tavole estive. Io adoro questo piatto ma ogni volta che lo mangiavo fuori  pensavo quanto sarebbe stato bello poter sentire il gusto di zucchina e menta insieme ad ogni singolo boccone e non solo quando si riesce ad infilzare sulla forchetta tutti e due ingredienti. Ecco perchè un giorno ho semplicemente frullato tutto con un pò d'olio. Ora la crema che avvolge la pasta permette ad ogni boccone di sentire il gusto ed il profumo della menta e la dolcezza delle zucchine. Io preferisco cucinare le zucchine al forno ma questo rimane una scelta personale. Per questa ricetta vanno usate le zucchine napoletane ma vi assicuro che anche con quelle genovesi viene buonissima.


 

INGREDIENTI:
(2 - 3 porzioni)

Per il pesto:
1 ZUCCHINA NAPOLETANA GRANDE
OPPURE
3 ZUCCHINE GENOVESI MEDIE
UN PUGNO DI FOGLIE DI MENTA FRESCA
1 SPICCHIO D'AGLIO (OPZIONALE)
5 CUCCHIAI DI OLIO D'OLIVA
SALE, PEPE

Per servire come primo piatto:
200 GR DI PASTA TIPO LINGUINE O TAGLIATELLE
1 CUCCHIAIO COLMO DI PINOLI (OPZIONALE)
3 CUCCHIAI DI PANGRATTATO O FORMAGGIO GRATTUGGIATO (PECORINO)

come stuzzichino, antipasto:
1 FILONCINO DI PANE DI GRANO DURO NON TROPPO GRANDE
5 - 6 FETTE DI SPECK
FOGLIOLINE DI MENTA PICCOLINE 
OLIO D'OLIVA

PREPARAZIONE:

Riscaldiamo il forno fino a 180 ° C (statico).
Spelliamo la zucchina napoletana e tagliamola a fette con uno spessore di circa 1,5 cm. Se usate le zucchine genovesi, non c'è bisogno di sbucciarle. Mettiamo la zucchina tagliata in una ciotola capiente, aggiungiamo un pizzico di sale un pò di pepe e 1 cucchiaio di olio d'oliva. Mescoliamo tutto con le mani, in maniera tale che l'olio unga leggermente tutte le fette.
Rivestiamo la placca da forno con della carta forno e sistemiamo le fette della zucchina su di essa, in fila, una accanto all'altra. Copriamo con altro foglio di carta da forno ed inforniamo per circa 15 minuti. Passato questo tempo, togliamo la carta di sopra, accendiamo il grill e lasciamo le zucchine sotto il grill per circa 5 minuti (tempo che si dorino in superficie). Dopo averla cotta, mettiamo la zucchina in una ciotola a raffreddare un pò.


In un frullatore mettiamo le foglie di menta lavate ed eventualmente l'aglio, versiamo circa 3 cucchiai di olio e le fette di zucchina. Frulliamo tutto finchè non diventa una crema. Se risulta troppo densa ed asciutta aggiungiamo un'altro pò d'olio. Saliamo e pepiamo secondo le preferenze.
Io uso questo pesto in due modi:
con la pasta, scolata al dente e mantecata con la crema di zucchine, con una piccola aggiunta di acqua di cottura della pasta che metto sempre da parte. Aggiungo anche qualche volta un po di pinoli leggermente tostati in padella. Nella stessa padella tosto con un filo d'olio la mollica di pane grattuggiata e spolvero con essa la pasta decorando con piccole foglie di menta. Oppure, se vado di fretta spolvero semplicemente con un pò di pecorino grattuggiato. 

Seconda versione è il pesto di zucchine nei crostini. Tosto le fettine di pane, spalmo un cuchiaino di pesto su ogni fetta e sopra ogni crostino adaggio delicatamente mezza fetta di speck, decoro con foglioline di menta fresca e qualche goccia d'olio. Vi assicuro che vanno sempre a ruba. Ottime come aperitivo.


venerdì 3 aprile 2015

LINGUINE CON PESTO AI AGRUMI "LA MANTIA"


Un piatto fantastico, veloce e semplice da fare. I suoi colori allegri e vivaci possono decorare la primaverile tavola di Pasqua.
L'ingrediente principale  è (oltre ovviamente alla pasta) il gustosissimo pesto dello chef Filippo La Mantia.
Siciliano, palermitano, pieno di energia che a quarant'anni ha deciso di lasciare tutto quello che faceva a Palermo, è partito per Roma ed ha cominciato la sua strada nel mondo della cucina e della ristorazione.
Non ha mai studiato arte culinaria in nessuna delle scuole per futuri chef ma il suo modo di cucinare e i suoi piatti hanno conquistato i palati della capitale italiana.
Fino a 2013 hanno visitato il suo ristorante nell'hotel Majestic le celebrità cosi come John Travolta, Rania regina della Giordania, Jovanotti o Quincy Jones. Dopo la chiusura del ristorante a Roma ora si può gustare le sue prelibatezze siciliane nel suo ristorante a Milano.
Come spiega nelle interviste, non avendo grandissima esperienza e preparazione professionale, nella creazione dei piatti segue il proprio l'istinto, e propone ai suoi ospiti quello che a lui stesso piace mangiare.
La particolarità della sua cucina è che non usa i soffritti di cipolla, aglio, scalogno o porro perchè semplicemente non gli piacciono e lo stesso vale per la pasta fresca.
Si descrive come oste e cuoco e la sua cucina l'ha definita  "una allegra rappresentazione della Sicilia, piena di colori, di freschezza, di maliziosità, di sensualità e soprattutto di carattere".
Questo piatto rispecchia pienamente la descrizione.



INGREDIENTI: 
(2 porzioni)

180 GR DI LINGUINE
1 ARANCIA GRANDE
1 MAZZETTO DI BASILICO
15 FOGLIE DI MENTA FRESCA
1 CUCCHIAIO DI CAPPERI
3 CUCCHIAI DI MANDORLE PELATE
2 - 3 ACCIUGHE
2 - 3 POMODORINI CIGLIEGINO
3 - 4 CUCCHIAI DI CACIOCAVALLO RAGUSANO GRATUGGIATO
OK 50 ML DI OLIO EVO
OLIO  PER FRIGGERE LE MELANZANE
1 MELANZANA MEDIA
2 - 3 CUCCHIAI DI PANGRATTATO
SALE, PEPE

PREPARAZIONE:
Tostiamo il pangrattato con un filo d'olio in una padella finché non risulti bella dorata.
Tostiamo le mandorle per circa 2 - 3 minuti a fuoco medio, lasciamo raffreddare e mettiamo nel frullatore.
Aggiungiamo alle mandorle anche i pomodorini tagliati a metà, capperi, acciuge, basilico fresco, meta della mentà e l'arancia pelata a vivo e tagliata a pezzi più piccoli. A tutto questo aggiungiamo anche meta dell'olio evo, pepe macinato fresco e caciocavallo gratuggiato.
Frulliamo tutto per circa un minuto. Il pesto dovrebbe avere una consistenza piuttosto cremosa, se risulta troppo densa, aggiungiamo un 'altro pò di olio e frulliamo tutto.
Tagliamo le melanzane a fette dello spessore di circa 1 cm per poi ricavare le striscie della stessa largezza. Versiamo olio in padella in quantita sufficente per coprire tutto il suo fondo e riscaldiamolo. Versiamo una parte di melanzane e friggiamole a fuoco medio fino a che risultino belle dorate. Togliamole dalla padella e mettiamo su una carta da cucina per eliminare l'ecesso dell'olio. Friggiamo anche la restante parte delle melanzane.


Portiamo l'acqua ad ebolizione, la saliamo e versiamo la pasta. Cuociamo la pasta al dente, la scoliamo e la versiamo di nuovo nella pentola aggiungendo il pesto e più della metà delle melanzane fritte. Mescoliamo tutto accuratamente per circa 1 minuto a fuoco medio.
Distribuiamo la pasta sui piatti, decoriamo con le melanzane rimaste, foglie di menta e pangrattato. Serviamo subito. 




mercoledì 11 marzo 2015

PASTA CON BACELLI DI FAVE


Ho guardato un pò di tempo fa un programma molto interessante che raccontava quanto cibo perfettamente buono si spreca ogni giorno nelle nostre case. L'autrice, Lisa Casali raccontava in più puntate perchè vale la pena spendere qualcosina in più per frutta e verdura non trattata e come si può sfruttarla al 100%. Ha preparato anche tanti piatti golosi usando le parti della frutta e verdura che comunemente chiamiamo scarti e che probabilmente nella  stragrande maggioranza delle case finiscono tra gli rifiuti. C'era anche qualche ricetta con i bacelli di fave e mi sono inspirata a questa idea, unendo a questo ingrediente la tradizione culinaria siciliana è nato questo piatto.
Condivido l'idea che il cibo non va sprecato mai e sopratutto in tempo di crisi. Oltre questo, quando decidiamo di spendere di più per il cibo biologico a maggior ragione non si deve buttare via niente.



INGREDIENTI: 
(2 porzioni)

180 GR DI PASTA DI GRANO DURO (IO USO LE SPACCATELLE)
350 GR DI BACELLI DI FAVE (SENZA MACCHIE ED IMPERFEZIONI) - CIRCA 550 GR DI FAVE INTERE
½ CIPOLLA MEDI A
1 – 2 SPICCHI D'AGLIO
1 CUCCHIAIO COLMO DI PINOLI
5 FOGLIE DI BASILICO FESCO
1 CUCCHIAIO DI FOGLIE DI ORIGANO FRESCO
4 POMODORI DI MEDIA GRANDEZZA
4 CUCCHIAI DI PANGRATTATO
2 CUCCHIAI D'OLIO
SALE, PEPE

PREPARAZIONE:

Portiamo acqua ad ebolizione in una pentola capiente (ci servirà per cuocere anche la pasta). Togliamo dai bacelli di fave le estrenità ed eventuali filamenti che non si sono staccati mentre sbucciavamo le fave. Tagliamoli a pezetti più piccoli (circa 2 cm). 


Sbucciamo l'aglio e la cipolla e sminuzziamole. Versiamole in una casseruola, aggiungiamo    1 cucchiaio d'olio, 2 cucchiai d'acqua ed un pizzico di sale. Riscaldiamo tutto e lasciamo stufare a fuoco medio. Buttiamo i bacelli nella pentola con l'acqua che bolle. Saliamola e cuciniamo i bacelli per circa 10 minuti. 
Passato questo tempo recuperiamo, con aiuto di una schiumarola circa metà dei bacelli e versiamoli nel tegame con la cipolla ed aglio stufati. Lasciamo cuocere il resto dei bacelli nell'acqua, aggiungendo la pasta. 
Tagliamo pomodori a quarti, e separare la parte con i semini e successivamente tagliamoli a dadini. Aggiungiamo i pomodori nella caseruola con cipolla e bacelli e lasciamo stufare tutto mentre cuoce la pasta. 
In un'altra padella tostiamo prima i pinoli per circa 2 minuti (devono colorarsi leggermente) e poi il pangrattato – quest'ultimo con un filo d'olio finchè non risulti bello dorato e mettiamoli da parte.
Puliamo ed asciughiamo le foglie delle erbe fresche. Sminuzziamole leggermente.
Scoliamo la pasta con bacelli molto al dente, conservando circa mezza tazza d'acqua della cottura. 
Versiamo tutto nella casseruola con verdure, aggiungiamo un po di acqua conservata ed una parte di erbette. Mantechiamo tutto sul fuoco medio per circa 1 - 2 minuti. A questo punto aggiungiamo un cucchiaio di pangrattato tostato, i pinoli ed il resto delle erbette. Diamo una mescolatina e distribuiamo sugli piatti. Serviamo la pasta con una leggerea spolverata di pangrattato.





lunedì 1 dicembre 2014

ANELLETTI AL FORNO


La cucina siciliana è ricchissima di gustosissime ricette. Ecco a voi classico piatto della domenica ed altre occasioni speciali. Questa è una tipica specialità della cucina palermitana ma ormai potete trovare diverse versioni di questa bontà su tutta l'isola.
Il nome proviene dalla forma della pasta, tipicamente siciliana, che viene utilizzata per preparare questo piatto.
Vi propongo una gustosissima ricetta di mia suocera, con l'aggiunta di melanzane. Il piatto è un po' elaborato ma vi assicuro che ne vale la pena.



INGREDIENTI:
(6 porzioni )

500 GR DI PASTA DI GRANO DURO CORTA COME ANELLETTI SICILIANI
400 GR DI CARNE DI MANZO, O MISTO MANZO - SUINO, TRITATA
200 GR PISELLI FINI SURGELATI
200 GR DI MOZZARELLA
100 GR DI PROSCIUTTO COTTO
140 GR DI CONCENTRATO DI POMODORO
400 GR (1 SCATOLA) DI PASSATA DI POMODORO
1 CIPOLLA GRANDE
1 MELANZANA MEDIA
50 ML DI VINO BIANCO DELICATO
150 GR DI FORMAGGIO GRATTUGIATO TIPO GRANA
3 CUCCHIAI DI OLIO D 'OLIVA
2 - 3 FILETTI DI ACCIUGE
2 CUCCHIAI I PANGRATTATO

PREPARAZIONE:

Riscaldiamo il forno fino a 180 ° C (ventilato). Laviamo la melanzana e la tagliamo a fette  di circa 1 cm di spessore. Disponiamo le fette sulla teglia coperta da carta forno e spenelliamo d'olio entrambi lati, saliamo leggermente in superficie ed inforniamo per circa 10 - 15 minuti. Passato questo tempo dovrebbero risultare cotte e dorate, quindi togliamole dal forno e lasciamole raffreddare. Successivamente tagliamo a pezzi più piccoli
In un pentolino portiamo l'acqua ad ebolizione, saliamo leggermente ed aggiungiamo i piselli surgelati. Cuociamoli sulla fiamma moderata per circa 7 minuti; dovrebbero risultare morbidi ma non scotti. spegniamo il fuoco.
Speliamo la cipolla e tagliamola a dadini.
In un tegame capiente riscaldiamo un cucchiaio d'olio, aggiungiamo la cipolla e lasciamola rosolare per qualche minuto. Aggiungiamo i filetti di acciughe e la carne tritata. Aspettiamo che la carne prenda un po' di colore, mescolando di tanto in tanto. A questo punto, alziamo la fiamma, aggiungiamo il vino e lasciamolo evaporare. E' arrivato il momento di aggiungere il concentrato di pomodoro e poi anche la passata. Mescoliamo tutto molto bene, abbassiamo la fiamma e lasciamo cuocere il tutto per circa 40 minuti, aggiungendo di tanto in tanto 1 - 2 mestoli di piselli insieme alla loro acqua di cottura e cosi fino ad esaurimento.
Se dovete nascondere le traccie di piselli vi suggerisco di passarli al setaccio o frullarli e quindi aggiungere al ragù, ricordandosi sempre di aggiungere anche l'acqua della cottura.
Mentre la salsa cuoce, prepariamo il resto degli ingredienti.

 












Portiamo l'acqua, leggermente salata, ad ebolizione in una pentola capiente. Versiamo la pasta e cuociamola per la metà del tempo indicato sul pacco. Scoliamola, conservando un bel po' d'acqua della cottura.
Prepariamo la teglia (io ho usato una tortiera da 23 cm). Ungiamola bene con olio e spolveriamola con abbonadnte pangrattato. Se utilizzate la tortiera apribile, vi suggerisco avvolgere il fondo con la stagnola, per evitare la fuoriuscita della salsa dentro il forno. 
Tagliamo il prosciutto a fette e poi a dadini e lo stesso facciamo con la mozzarella.
La salsa con il tritato dovrebbe essere già pronta - aromatica ma non troppo densa. Quando la mescoleremo insieme alla pasta cosi al dente, questa, durante la cottura nel forno assorbirà l'acqua della salsa ed alla fine avremo la cottura perfetta.


Se la vostra salsa vi sembra troppo densa potete aggiungere un po' d'acqua di cottura della pasta che avete precedentemente conservato. Se non la dovete diluire ora è il momento di aggiustare eventualmente di sale, ricordandosi però che dovete ancora aggiungere il formagio grattugiato ed il prosciutto che sono saporiti.
Mettiamo la pasta in una grande ciotola, aggiungiamo circa la metà del ragù e mescoliamo bene. Aggiungiamo il prosciutto, la mozzarella, le melanzane e 2/3 del formaggio grattugiato. Mescoliamo bene.



Riscaldiamo il forno a 180 °C (ventilato).
Versiamo circa 1/3 della pasta preparata nella teglia precedentemente preparata. Sopra versiamo una parte della salsa con tritato e poi un po' di formaggio grattugiato.
Ora nuovamente un'altro terzo della pasta, una parte della salsa ed un po' di formaggio grattugiato e cosi via fino ad esaurimento della pasta. Copriamo l'ultimo strato di pasta con il nostro ragù, spolveriamo di formaggio e pangrattato. Alla fine versiamo sopra un filo d'olio.






Mettiamo la teglia con la pasta nel forno preriscaldato (è meglio rivestire la griglia, dove la poggieremo con un strato di carta forno) e lasciamola cuocere per circa 20 - 25 minuti, finchè la superfice non risulta dorata e leggermente croccante.
Togliamo dal forno e lasciamo riposare tutto per circa 20 minuti prima di servire. Questo ci aiuterà a tagliare dei pezzi e spostarli nei piatti senza romperli.

 





lunedì 3 novembre 2014

PASTA CON CAVOLO RAPA


Ottimo piatto autunnale, perfetto per riscaldarsi. 
Adoro questo tipo di cottura, che permette alla pasta di assorbire tutti i sapori della verdura. E' una preparazione semplice e ideale anche per altri tipi di verdura, oltre i cavoli, che si presentano nell'arco dell'anno come la borragine o i tenerumi.







INGREDIENTI:
(2 porzioni)

1 MAZZETTO DI CAVOLI
150 GR DI SAPAGHETTI
5 POMODORI MEDI O CIRCA 3/4 DELLA SCATOLA DI POLPA DI POMODORO
2 - 3 SPICCHI D'AGLIO
3 CUCCHIAI DELL'OLIO D'OLIVA
SALE, PEPE
FORMAGGIO GRATTUGGIATO PER SERVIRE

PREPARAZIONE:

Laviamo accuratamente i cavoli, stacchiamo le foglie e tagliamole finemente, spostiamo in una ciotola e mettiamole da parte. Togliamo la pelle dai bulbi e gambi e poi tagliamo in piccoli pezzi. 
Spelliamo i pomodori, leviamo i semi dalla meta di questi e tagliamoli a dadini. Sbucciamo l'aglio e lo tagliamo a fettine sottili.
Rompiamo la pasta in pezzi più piccoli (circa 3 cm)
Mettiamo circa 1 litro d'acqua in un tegame abbastanza capiente (deve contenere tutti i cavoli tagliati), saliamo e portiamo ad ebolizione. A questo punto mettiamo i bulbi e gambi tagliati e cuociamoli per circa 7 minuti, dovrebbero risultare ancora leggermente duri. Aggiungiamo le foglie tagliate e lasciamo cuocere il tutto per altri 4 - 5 minuti. Se volete avere una consistenza più cremosa potete, a questo punto dare una leggera frullata con frullatore ad immersione - tre, massimo quattro colpi.
A questo punto aggiungiamo la pasta ed un'altro po di sale. Lasciamo cuocere a fuoco moderato e nel frattempo mettiamo l'aglio nella padella, aggiungiamo l'olio e lo riscaldiamo per un momento, appena comincia a sfrigolare aggiungiamo il pomodoro tagliato, saliamo e pepiamo. Lasciamo cuocere a fuoco lento per qualche minuto o finchè la pasta nel l'altra pentola non è pronta. Prima di servire aggiungiamo il pomodoro con l'aglio alla pasta con cavoli, mescoliamo delicatamente e mattiamo nei piatti. 
Un filo d'olio di sopra e a chi piace anche una spolverata di formaggio.
Buon appetito.