Visualizzazione post con etichetta Antipasti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Antipasti. Mostra tutti i post

venerdì 4 dicembre 2015

CUDDURUNI CON I BROCCOLI


A chi di noi non piace la pizza o focaccia? Io personalmente non ne conosco nessuno, anche se sicuramente esistono. A casa mia queste due cose le mangiamo regolarmente anche se la pizza non sempre è quella fatta da me. Di solito preparo lo sfincione oppure le focaccie farcite che riempio di verdure, aggiungo un po' di formaggio ed ogni tanto anche un po' di crudo o speck. Mi sbizarrisco con le forme e questa volta ho scelta quella del calzone.





INGRDIENTI:

L'impasto:
250 GR DI SEMOLA RIMACINATA DI GRANO DURO
250 GR DI FARINA DI GRANO DURO
25 GR DI LIEVITO DI BIRRA
1 CUCCHIAINO DI ZUCCHERO DI CANNA
1 CUCCHIAINO DI SALE
50 GR DI STRUTTO
OPPURE
3 CUCCHIAI DI OLIO D'OLIVA
ACQUA CIRCA 250 ML

Ripieno:
3 CIPOLLE MEDIE
2 SPICCHI D'AGLIO
1 BROCCOLO
1 - 2 MAZZETTI DI GIRI
10 FILETTI DI ACCIUGE
1 MOZZARELLA ( 100 GR)
5 CUCCHIAI DI CACIOCAVALLO GRATTUGGIATO
SALE, PEPERONCINO
OLIO D'OLIVA

PREPARAZIONE:

Come prima cosa prepariamo l'impasto.
Sciogliamo il lievito in 200 ml d'acqua tiepida ed aggiungiamo un pizzico di zucchero. Setacciamo la farina in una ciotola, aggiungiamo olio d'oliva o lo strutto, il resto di zucchero, il sale e cominciamo ad impastare aggiungendo l'acqua con il lievito. Impastiamo tutto per un bel po' di tempo (circa 20 minuti) aggiungendo ancora dell'altra acqua - circa 50 - 60 ml. Mentre l'mpastiamo ricordiamoci di stirarlo e sbatterlo a intervalli. Ora formiamo una palla e mettiamo l'impasto in una ciotola leggermente infarinata. Facciamo un taglio a croce, copriamo la ciotola con della pellicola e un strofinaccio e lasciamolo lievitare in un luogo caldo per circa 2 ore.
Ora passiamo alla preparazione del ripieno.
Laviamo acuratamente  i giri ed i broccoli. I giri tagliamo a piccoli pezzi ( le foglie e i gambi)  invece i broccoli dividiamo in cespuglietti più piccoli. Bisogna spellare il gambo del broccolo  e poi tagliarlo a dadini. Portiamo acqua salata ad ebolizione in una pentola  capiente.  Tuffiamo dentro i broccoli e i gambi delle verdure e dopo circa 3 - 4 minuti aggiungiamo le foglie dei giri. Lasciamo bollire tutto per altri 5 minuti e poi spegniamo il fuoco. Scoliamo le verdure lasciando un po' della loro acqua di cottura, ci servirà tra poco.
Spelliamo la cipolla e tagliamola a mezze fettine piuttosto sottili, tritiamo l'aglio finemente. In una padella capiente riscaldiamo 2 cucchiai d'olio e versiamo la cipolla e l'aglio, saliamo leggermente e lasciamo stufare a fuoco medio per circa 10 - 15 minuti, aggiungendo, se necessario, un po' di acqua dei broccoli. La cipolla deve diventare abbastanza morbida. A questo punto aggiungiamo le acciughe, lasciamole sciogliere, ed alla fine aggiungiamo le verdure cotte in precedenza. Saliamo tutto, se necessario ed aggiungiamo il peperoncino. Lasciamo cuocere tutto per qualche minuto mescolando di tanto in tanto.
Tagliamo la mozzaraella a dadini e lasciamola buttare un po' del suo latticello. Spostiamo le verdure in una ciotola, lasciamole raffreddare leggermente ed aggiungiamo i formaggi, mescoliamo tutto bene.
Quando l'impasto della focaccia sara già lievitato abbastanza stendiamolo in una sfoglia rotonda con uno spessore di circa 0,5 cm. Sulla meta dell'impasto distribuiamo il ripieno, lasciando circa 2 cm di bordo libero. Copriamo il ripieno con l'altra metà dell'impasto e sigilliamo i bordi.
Prepariamo la teglia del forno, copriamola con la carta forno i spolveriamo con poca farina. Trasferiamo  la focaccia su di essa e spolveriamola leggermente con la farina ( per un aspetto un po' più rustico dopo la cottura). Copriamo con un canovaccio e lasciamo per circa 30 minuti.
Riscaldiamo il forno fino a 190 ° C ( statico ) ed inforniamo la focaccia per circa 35 minuti. Dovrebbe diventare bella dorata. Tiriamola dal forno e lasciamo raffreddare un po' prima di tagliarla. La focaccia si puo gustare sia calda che fredda. Buon appetito.






venerdì 16 ottobre 2015

COUS COUS CON POMODORINI CONFIT E CIPOLLA CARAMELLATA

 
In occassione di una delle tante serate grill tra amici ho deciso di provare questa ricetta che da tempo avevo in mente. Ho fatto bene a servirla, perchè la novità è stata molto apprezzata dagli ospiti. Provate anche voi.




INGREDIENTI:

300 GR DI COUS COUS
3 - 4 PUGNI DI POMODORI CONFIT (ricetta qui)
15 CIPOLINE SCALOGNO O BORRETANE
1 CUCCHIAINO DI ZUCCHERO 
2 CUCCHIAI DI ACETO BALSAMICO
10 RAMETTI DI TIMO FRESCO
10 FOGLIE DI BASILICO FRESCO
2 ZUCCHINE GENOVESI MEDIO - PICCOLE
8 CUCCHIAI DI OLIO EVO
2 CUCCHIAI DI SUCCO DI LIMONE (CIRCA 1 LIMONE SPREMUTO)
SALE, PEPE 

PREPARAZIONE:

Preriscaldiamo il forno a 180 ° C (statico). Laviamo le zucchine, tagliamole a rondelline e versiamo in una ciotola. Aggiungiamo una presa di sale, un po' di pepe e 1 cucchaio di olio d'oliva. Mescoliamo tutto bene con le mani.
Foderiamo con la carta forno una teglia e distribuiamo sopra le zucchine in fila, senza sovrapporli, copriamo con un'altro strato di carta forno e inforniamo per circa 10 minuti. Passato questo tempo togliamo la carta di sopra, accendiamo il grill e lasciamole colorare per qualche minuto, poi giriamo le fette e ripetiamo l'operazione. Trasferiamo le zucchine cotte in un piatto e lasciamole raffreddare.
Prepariamo il cous cous secondo le istruzioni apportate sul pacco e mettiamolo da parte.
Sbucciamo le cipolline e tagliamole in quarti. In un tegame riscaldiamo l'olio versiamo le cipolline, saliamo leggermente e lasciamole rosolare per qualche minuto. Ora aggiungiamo lo zucchero e 4 rametti di timo fresco, mescoliamo bene per circa 1 minuto e poi sfumiamo tutto con aceto balsamico. Copriamo con il coperchio e lasciamo cuocere a fiamma bassa per circa 10 - 15 minuti, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo qualche goccia d'acqua, se necessario. Dovrebbero essere leggermente al dente e non scotte, senza tanto sughetto attorno. Finita la cottura lasciamo le cipolline a raffreddare.
Prepariamo il condimento per il cous cous. Tritiamo finemente le foglie di altri 4 rametti di timo e basilico, versiamole in una ciotola con succo di limone, un pizzico di sale e pepe e lasciamo a infusione per una decina di minuti. Alla fine aggiungiamo olio a filo emulsionando tutto bene.
Mettiamo da parte un po' di pomodorini confit, zucchine e cipolla per decorare.
Versiamo il cous cous in una insalatiera capiente, aggiungiamo pomodorini confit, zucchine, cipolle e metà della salsa, mescoliamo delicatamente, aggiustiamo di sapore. Lasciamo riposare per circa un ora nel frigo. Passato questo tempo asaggiamo tutto ed aggiungiamo eventualmente un altro po' di salsa conservata. Decidete voi.
Se servite il cous cous in una insalatiera potete mescolare le verdure lasciate in precedenza, se invece decidete di fare porzioni singole, a modo di mini tortine, adaggaite su ogniuna qualche pomodorino, zucchina e pezettini di cipolla caramellata, cospargete con qualche foglia di timo e goccie di olio.




giovedì 15 ottobre 2015

POMODORINI CONFIT


Pomodorini confit è un piatto molto versatile. Si puo usarle nelle insalate, sulle pizze e focaccie, come contorno nei piatti di pesce e carne ma anche da soli come uno stuzzichino oppure sulla fetta di pane abbrustolito. Hanno una cottura lenta, a bassa temperatura e quando sono pronte da fuori sembrano una variante dei pomodori secchi ma dentro rimangono succose.

La parola confit proviene dalla lingua francese ( confire - conservare ) e riguarda il metodo di preparazione e  di conservazione delle carni nel proprio grasso. Il piatto più conosciuto e confit d'anatra (confit de cannard), ma parola confit  si puo riferire anche alle conserve senza carne, quando si tratta di una cottura lenta ed a bassa temperatura, possibilmente con aggiunta di grasso.





INGREDIENTI:

1 KG DI POMODORINI CILIEGINI
QUALCHE SPICCHIO D'AGLIO
QUALCHE RAMO DI TIMO FRESCO
ORIGANO
1 CUCCHIAIO PIATTO DI ZUCCHERO
1 CUCCHIAIO PIATTO DI SALE
3 CUCCHIAI DI OLIO EVO

PREPARAZIONE:
 
Laviamo i pomodorini e tagliamoli a metà. Foderiamo la teglia del forno con la carta forno e sistemiamo i pomodorini con il taglio verso l'alto.
Preriscaldiamo il forno a 120 ° C ( statico).
Cospargiamo ogni pomodorino con un po' di sale e zucchero. Speliamo l'aglio, tagliamo a fettine  sottili, saliamo un po', aggiungiamo le foglie di timo e sminuzziamo tutto molto bene con qualche goccia d'olio finchè non si riduce ad una cremina. Possiamo farlo su un tagliere utilizzando il lato piatto di un coltello più grande, oppure semplicemente in un mortaio. Distribuiamo questo composto, in piccole quantita su ogni pomodorino, cospargiamo con un po di origano ed irroriamo tutto con olio d'oliva. Mettiamo la teglia nel forno e lasciamo cuocere per circa 2 ore. I pomodorini non dovrebbero colorarsi più di tanto ma sopratutto asciugarsi un po', rimanendo dentro abbastanza umidi.
Le potete conservare per qualche giorno nel frigorifero, in un contenitore chiuso ermeticamente.





mercoledì 30 settembre 2015

CHUTNEY DI MELANZANE


Autore di questa ricetta è lo chef George Colombaris, uno dei giudici di Masterchef Australia. Assomiglia un po' alla caponata ma in chiave orientale, grazie all'aggiunta delle spezie. Per me è un piatto assolutamente delizioso. Secondo me la migliore melanzana per questa ricetta è quella striata, forse perche in frittura assorbe meno olio, ma comunque anche con altri tipi di melanzane viene buonissima. Questo piatto è ottimo servito con la carne grigliata, ma anche con un bel crostino di pane la ciotola si è svuotata praticamente da sola ;-)




INGREDIENTI:

3 MELANZANE STRIATE
6 CUCCHIAI DI OLIO D'OLIVA
2 CIPOLLE ROSSE, MEDIE
2 SPICCHI D'AGLIO
1,5 CM DI ZENZERO FRESCO
1 CUCCHIAINO DI SEMI DI CORIANDOLO
1/2 CUCCHIAINO DI CURCUMA IN POLVERE
1 CUCCHIAINO DI SEMI DI CUMINO
1/2 CUCCHIAINO DI CUMINO IN POLVERE
1 CUCCHIAO COLMO DI CONCENTRATO DI POMODORO
3 - 4 CUCCHIAI DI POLPA DI POMODORO
2 CUCCHIAI DI ACETO DI VINO BIANCO
1 CUCCHIAIO DI ZUCCHERO DI CANNA
2 CUCCHIAINI COLMI DI SENAPE IN GRANI (io non l'ho messo)
UN PUGNO DI FOGLIE DI CORIANDOLO FRESCO (opzionale)

PREPARAZIONE:

Tagliamo le melanzane a dadi piuttosto grossi. Riscaldiamo  3 cucchiai di olio in una padella e friggiamo le melanzane finchè non diventano belli colorati. Teniamoli da parte.
Sbucciamo la cipolla e tagliamola a julienne, sbucciamo l'aglio e schiacciamolo. Riscaldiamo 3 cucchiai di olio in padella e rosoliamo la cipolla e l'aglio a fuoco medio per qualche minuto, mescolando di tanto in tanto. Gratuggiamo lo zenzero ed aggiungiamolo alle cipolle insieme con altre spezie. Mescoliamo tutto e lasciamo insaporire sul fuoco medio per circa 2 minuti. Aggiungiamo il concentrato di pomodoro e la polpa e lasciamo cuocere tutto per qualche minuto. Se vi sembra troppo asciutto potete aggiungere qualche cucchiaio d'acqua. Passato questo tempo aggiungiamo le melanzane fritte.


Mescoliamo l'aceto e lo zucchero in un a ciotola ed aggiungiamo alle verdure in padella, alzando un po' la fiamma e lasciamo sfumare il tutto, mescolando delicatamente. Spegnamo la fiamma ed aggiungiamo la senape in grani e coriandolo fresco tritato. Trasferiamo il chutney in un piatto da portata e lasciamo raffreddare prima di servire.



martedì 29 settembre 2015

ZUCCA IN AGRODOLCE


Adoro la zucca. Da quando ho assaggiato la zucca in agrodolce per la prima volta, la preparo diverse volte durante l'autunno. E' ottima da sola, come antipasto ma anche come contorno della carne. Io personalmente la adoro ridotta in crema e spalmata su un crostino con aggiunta di crudo o gorgonzola.  



INGREDIENTI:

1 ZUCCA DI CIRCA 1,5 KG
6 CUCCHIAI DI ACETO DI VINO ROSSO
3 CUCCHIAI DI ZUCCHERO
UN PUGNO DI FOGLIE DI MENTA
3-4 SPICCHI D'AGLIO
OLIO D'OLIVA
SALE, PEPE

Inoltre:
PANE CASERECCIO
QUALCHE FETTA DI PROSCIUTTO CRUDO
FOGLIE DI MENTA PER DECORARE
OLIO EVO

PREPARAZIONE:

Sbucciamo la zucca, togliamo i semi e tagliamola a fette di circa 1 cm di spessore. Sbucciamo l'aglio e tagliamolo a fette sottili. Laviamo le foglie di menta, asciughiamole, e sminuzziamo quelle più grandi. Mescoliamo bene l'aceto con lo zucchero finchè questo non si scioglie e teniamolo da parte. Prepariamo due padelle.
In una padella riscaldiamo circa 2 - 3 cucchiai di olio e friggiamo le fette di zucca da entrambi i lati. Dovrebbero diventare dorate fuori, morbide dentro e mantenere la loro forma. Meglio che friggete la zucca in più parti. Adagiamo le fette di zucca fritte nell'altra padella mettendo di sopra alcune fette di aglio, foglie di menta, salando leggermente e cosi via finchè non sfruttiamo tutte le fette. Ora versiamo anche sulla zucca fritta l'olio di cottura, muoviamo leggermente la padella permettendo cosi all'olio di arrivare nelle fette sotto. Mettiamo la padella sopra il fuoco piuttosto vivace, versiamo l'aceto con lo zucchero e lasciamo sfumare tutto per circa 1 minuto, muovendo la padella per tutto questo tempo, permettendo cosi di insaporire con l'aceto tutte le fette.
Spegniamo la fiamma e lasciamo raffreddare tutto. Spostiamo la zucca nel piatto di portata versando di sopra tutto il sughetto che si è creato e spolverando con qualche foglia di menta fresca.  

Il giorno dopo potete gustare la zucca rimasta su un crostino. Frullate semplicemente tutto con qualche foglia di menta in più e a piacere anche un po di aglio, aggiungete qualche goccia di olio ed aceto e spalmate tutto sulle fette di pane abbrustolito, decorando poi con la fetta di prosciutto crudo o gorgonzola e piccole foglioline di menta fresca. Et voila.




lunedì 27 luglio 2015

POLPETTINE DI SGOMBRO CON CREMA DI FAVE E FINOCCHIETTO


Ecco a voi un piatto che può essere uno sfizioso antipasto ma anche un bel primo piatto. Mi sono inspirata ad una creazione dello chef Maurizio del Savoy Fish Restaurant di Isola delle femmine, il mio ristorante di pesce preferito. Ovviamente non ho idea di come viene preparato ed anche ingredienti da me usati sono completamente diversi ma a me piace sperimentare e vedere cosa ne viene fuori. Mio marito ha gradito molto e per me quindi è stato un doppio successo perché normalmente non mangia ne sgombri ne fave più di tanto. Si presenta benissimo anche come un finger food che va molto di moda da un po' di tempo. Provate anche voi e sperimentate.




INGREDIENTI:

Per polpettine
1SGOMBRO MEDIO SFILETTATO
1 CUCCHIAIO DI RICOTTA FRESCA
1 ALBUME
1 CUCCHIAIO DI MOLLICA DI PANE DI GRANO DURO
1 CUCCHIAIO DI MANDORLE TRITATE
1 CIPOLLOTO TRITATO FINEMENTE
1/2 CUCCHIAIO DI PREZZEMOLO TRITATO
SALE E PEPE

OLIO PER FRIGGERE
ALBUME E PANGRATTATO PER PANATURA

Per la crema di fave:
300 GR DI FAVE FRESCHE O SURGELATE
1 GAMBO DI SEDANO
1/2 CIPOLLA PICCOLA
1 FOGLIA DI ALLORO
UN PAIO DI RAMETTI DI FINOCCHIETTO SELVATICO
1 CUCCHIAIO DI OLIO D'OLIVA 
SALE E PEPE

Per servire:
1/2 CUCCHIAINO DI PISTILLI DI ZAFFERANO O DI ZAFFERANO IN POLVERE
OLIO EVO


PREPARAZIONE:

Per prima cosa prepariamo la crema di fave. Mettiamo le fave in una pentola, copriamo con dell'acqua, aggiungiamo la foglia dell'alloro e portiamo ad ebollizione. A questo punto abbassiamo leggermente la fiamma ed apriamo un po' il coperchio lasciando sobbollire le fave per circa 5 - 10 minuti. Passato questo tempo raccogliamo le fave con aiuto di una schiumarola, conservando l'acqua della cottura. Lasciamo raffreddare le fave e poi sbucciamole.
Sbucciamo la cipolla e tagliamola finemente insieme al sedano. Scaldiamo l'olio in un tegame e rosoliamo la cipolla e sedano  per circa 5 minuti. Successivamente aggiungiamo le fave e continuiamo a cuocere tutto versando un po' d'acqua della cottura delle fave. Lasciamo cuocere tutto a fuoco lento per circa 5 minuti. A questo punto copriamo le fave con acqua conservata e lasciamo cuocere finché non saranno completamente morbide. Frulliamo la zuppa con del frullatore ad immersione, passiamo al setaccio per renderla più vellutata ed aggiustiamo di sale e pepe. Tritiamo il finocchietto finemente ed aggiungiamo alla crema.
Per preparare le polpettine saliamo delicatamente i filetti del pesce, spruzziamo con qualche goccia di olio e di limone e massaggiamo i filetti delicatamente.
Stendiamo in una padella antiaderente riscaldata  un foglio di carta forno. Adagiamo  su di essa dei filetti di pesce con la pelle verso il basso e cuociamoli per circa 2 - 3 minuti. Sucessivamente giriamo i filetti e finiamo la cottura per un altro minuto circa. Il tempo della cottura dipende ovviamente dalla grandezza del filetto. Il pesce deve risultare scottato, ne crudo ne troppo cotto.
Togliamo la pelle dal pesce e la sua carne mettiamo in un frullatore, aggiungiamo la ricotta, albume, mollica, mandorle, erbette, un po' di sale e pepe e  qualche goccia d'olio evo. Frulliamo tutto. Dal composto ottenuto formiamo piccole polpettine. 
Riscaldiamo in un tegame abbondante olio, circa 3/4 della bottiglia fino a 170° C.
Montiamo leggermente l'albume per la panatura e prepariamo il pangrattato in un piatto. Prepariamo anche il piatto con la carta cucina per scolare le polpette dal eccesso dell'olio. Passiamo le polpettine prima nell'albume e dopo nel pangrattato.


Friggiamole in parti finché non diventino belle dorate, lasciamo assorbire l'ecesso dell'olio sulla carta cucina. Mentre friggiamo le polpette riscaldiamo anche la crema di fave.
Nelle ciotole versiamo la crema di fave e dentro adagiamo delicatamente qualche polpetta di sgombro. Decoriamo con gocce di olio evo e pistilli di zafferano.





martedì 23 giugno 2015

PESTO DI ZUCCHINE E MENTA


Pasta con la zucchina fritta e menta è quasi un must sulle tavole estive. Io adoro questo piatto ma ogni volta che lo mangiavo fuori  pensavo quanto sarebbe stato bello poter sentire il gusto di zucchina e menta insieme ad ogni singolo boccone e non solo quando si riesce ad infilzare sulla forchetta tutti e due ingredienti. Ecco perchè un giorno ho semplicemente frullato tutto con un pò d'olio. Ora la crema che avvolge la pasta permette ad ogni boccone di sentire il gusto ed il profumo della menta e la dolcezza delle zucchine. Io preferisco cucinare le zucchine al forno ma questo rimane una scelta personale. Per questa ricetta vanno usate le zucchine napoletane ma vi assicuro che anche con quelle genovesi viene buonissima.


 

INGREDIENTI:
(2 - 3 porzioni)

Per il pesto:
1 ZUCCHINA NAPOLETANA GRANDE
OPPURE
3 ZUCCHINE GENOVESI MEDIE
UN PUGNO DI FOGLIE DI MENTA FRESCA
1 SPICCHIO D'AGLIO (OPZIONALE)
5 CUCCHIAI DI OLIO D'OLIVA
SALE, PEPE

Per servire come primo piatto:
200 GR DI PASTA TIPO LINGUINE O TAGLIATELLE
1 CUCCHIAIO COLMO DI PINOLI (OPZIONALE)
3 CUCCHIAI DI PANGRATTATO O FORMAGGIO GRATTUGGIATO (PECORINO)

come stuzzichino, antipasto:
1 FILONCINO DI PANE DI GRANO DURO NON TROPPO GRANDE
5 - 6 FETTE DI SPECK
FOGLIOLINE DI MENTA PICCOLINE 
OLIO D'OLIVA

PREPARAZIONE:

Riscaldiamo il forno fino a 180 ° C (statico).
Spelliamo la zucchina napoletana e tagliamola a fette con uno spessore di circa 1,5 cm. Se usate le zucchine genovesi, non c'è bisogno di sbucciarle. Mettiamo la zucchina tagliata in una ciotola capiente, aggiungiamo un pizzico di sale un pò di pepe e 1 cucchiaio di olio d'oliva. Mescoliamo tutto con le mani, in maniera tale che l'olio unga leggermente tutte le fette.
Rivestiamo la placca da forno con della carta forno e sistemiamo le fette della zucchina su di essa, in fila, una accanto all'altra. Copriamo con altro foglio di carta da forno ed inforniamo per circa 15 minuti. Passato questo tempo, togliamo la carta di sopra, accendiamo il grill e lasciamo le zucchine sotto il grill per circa 5 minuti (tempo che si dorino in superficie). Dopo averla cotta, mettiamo la zucchina in una ciotola a raffreddare un pò.


In un frullatore mettiamo le foglie di menta lavate ed eventualmente l'aglio, versiamo circa 3 cucchiai di olio e le fette di zucchina. Frulliamo tutto finchè non diventa una crema. Se risulta troppo densa ed asciutta aggiungiamo un'altro pò d'olio. Saliamo e pepiamo secondo le preferenze.
Io uso questo pesto in due modi:
con la pasta, scolata al dente e mantecata con la crema di zucchine, con una piccola aggiunta di acqua di cottura della pasta che metto sempre da parte. Aggiungo anche qualche volta un po di pinoli leggermente tostati in padella. Nella stessa padella tosto con un filo d'olio la mollica di pane grattuggiata e spolvero con essa la pasta decorando con piccole foglie di menta. Oppure, se vado di fretta spolvero semplicemente con un pò di pecorino grattuggiato. 

Seconda versione è il pesto di zucchine nei crostini. Tosto le fettine di pane, spalmo un cuchiaino di pesto su ogni fetta e sopra ogni crostino adaggio delicatamente mezza fetta di speck, decoro con foglioline di menta fresca e qualche goccia d'olio. Vi assicuro che vanno sempre a ruba. Ottime come aperitivo.


venerdì 6 febbraio 2015

FRITTATA AL FORNO


La frittata è un tipico piatto a base di uova della cucina italiana. Assomiglia un po ad una omlette francese. Di solito viene fritta, ma ogni tanto si trovano anche le versioni cotte al forno che sono sicuramente un pò più leggere. La frittata è abbastanza diffusa anche in Sicilia e viene preparata con svariati ingredienti. E' perfetta sia calda che fredda ma sopratutto facile da preparare. Può essere servita come antipasto, portata principale, magari con una bella insalatona, ma anche a base degli ingredienti scelti può diventare un dessert.





INGREDIENTI:
(2 porzioni)

4 - 5 UOVA
3 CUCCHIAI COLMI DI FORMAGGIO GRATTUGGIATO
50 ML DI LATTE
2 CUCCHIAI DI UN FORMAGGIO MORBIDO TIPO SCAMORZA O EMMENTALLER(opzionale) TAGLIATO A ADADINI PICCOLI
1/2 DI ZUCCHINA MEDIA OPPURE 3 BELLI PUGNI DI SPINACI O ALTRA VERDURA
1 PATATA MEDIO - GRANDE BOLLITA
1 CIPOLLA MEDIA
2 FETTE DI PROSCIUTTO (opzionale)
1,5 CUCCHIAI DI OLIO D'OLIVA
SALE, PEPE O PEPERONCINO
 
PREPARAZIONE:

Sbucciamo la cipolla e tagliamola prima a metà e poi a fettine di circa 0,5 cm di largezza. Versiamola in padella aggiungendo un cucchiaio d'olio, un pizzico di sale e 2 - 3 cucchiai d'acqua e lasciamo cuocere per qualche minuto. Nel frattempo laviamo e tagliamo la zucchina a mezzefette.
Quando la cipolla diventerà più morbida e comiciera a prendere un pò di colore, aggiungiamo la zucchina. Lasciamo cuocere il tutto finchè la zucchina non diventa morbida. Alla fine aggiungiamo la patata cotta e tagliata. Mescoliamo tutto accuratamente e lasciamo prendere un po di colore alle patate - bastano circa 2 minuti. 
Se usiamo la verdura tipo spinaci basta tagliarle a striscie e aggiungerla quando la cipolla è quasi pronta e poi le patate.
Se usate il prosciutto lo potete rosolare insieme alle verdure oppure aggiungere a crudo al composto delle uova.
Riscaldiamo il forno a 170 ° C (statico)
Foderiamo una pirofila con la carta forno.
Laviamo accuratamente le uova e rompiamole dentro una ciotola media. Aggiungiamo il latte un bel pizzicò di sale e un po di pepe macinato fresco ( o peperoncino a piacere).
Sbattiamo le uova con il latte, aggiungiamo il formaggio grattuggiato continuando a sbattere e poi le verdure cotte, formaggio a dadini e mezzo cucchiaio d'olio. Mescoliamo tutto bene, versiamo nella pirofila foderata ed inforniamo. Lasciamo cuocere la nostra frittata per circa 10 - 15 minuti, dovrebbe dorarsi leggermente sulla superficie.