Visualizzazione post con etichetta Piatti caldi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Piatti caldi. Mostra tutti i post

venerdì 4 dicembre 2015

CUDDURUNI CON I BROCCOLI


A chi di noi non piace la pizza o focaccia? Io personalmente non ne conosco nessuno, anche se sicuramente esistono. A casa mia queste due cose le mangiamo regolarmente anche se la pizza non sempre è quella fatta da me. Di solito preparo lo sfincione oppure le focaccie farcite che riempio di verdure, aggiungo un po' di formaggio ed ogni tanto anche un po' di crudo o speck. Mi sbizarrisco con le forme e questa volta ho scelta quella del calzone.





INGRDIENTI:

L'impasto:
250 GR DI SEMOLA RIMACINATA DI GRANO DURO
250 GR DI FARINA DI GRANO DURO
25 GR DI LIEVITO DI BIRRA
1 CUCCHIAINO DI ZUCCHERO DI CANNA
1 CUCCHIAINO DI SALE
50 GR DI STRUTTO
OPPURE
3 CUCCHIAI DI OLIO D'OLIVA
ACQUA CIRCA 250 ML

Ripieno:
3 CIPOLLE MEDIE
2 SPICCHI D'AGLIO
1 BROCCOLO
1 - 2 MAZZETTI DI GIRI
10 FILETTI DI ACCIUGE
1 MOZZARELLA ( 100 GR)
5 CUCCHIAI DI CACIOCAVALLO GRATTUGGIATO
SALE, PEPERONCINO
OLIO D'OLIVA

PREPARAZIONE:

Come prima cosa prepariamo l'impasto.
Sciogliamo il lievito in 200 ml d'acqua tiepida ed aggiungiamo un pizzico di zucchero. Setacciamo la farina in una ciotola, aggiungiamo olio d'oliva o lo strutto, il resto di zucchero, il sale e cominciamo ad impastare aggiungendo l'acqua con il lievito. Impastiamo tutto per un bel po' di tempo (circa 20 minuti) aggiungendo ancora dell'altra acqua - circa 50 - 60 ml. Mentre l'mpastiamo ricordiamoci di stirarlo e sbatterlo a intervalli. Ora formiamo una palla e mettiamo l'impasto in una ciotola leggermente infarinata. Facciamo un taglio a croce, copriamo la ciotola con della pellicola e un strofinaccio e lasciamolo lievitare in un luogo caldo per circa 2 ore.
Ora passiamo alla preparazione del ripieno.
Laviamo acuratamente  i giri ed i broccoli. I giri tagliamo a piccoli pezzi ( le foglie e i gambi)  invece i broccoli dividiamo in cespuglietti più piccoli. Bisogna spellare il gambo del broccolo  e poi tagliarlo a dadini. Portiamo acqua salata ad ebolizione in una pentola  capiente.  Tuffiamo dentro i broccoli e i gambi delle verdure e dopo circa 3 - 4 minuti aggiungiamo le foglie dei giri. Lasciamo bollire tutto per altri 5 minuti e poi spegniamo il fuoco. Scoliamo le verdure lasciando un po' della loro acqua di cottura, ci servirà tra poco.
Spelliamo la cipolla e tagliamola a mezze fettine piuttosto sottili, tritiamo l'aglio finemente. In una padella capiente riscaldiamo 2 cucchiai d'olio e versiamo la cipolla e l'aglio, saliamo leggermente e lasciamo stufare a fuoco medio per circa 10 - 15 minuti, aggiungendo, se necessario, un po' di acqua dei broccoli. La cipolla deve diventare abbastanza morbida. A questo punto aggiungiamo le acciughe, lasciamole sciogliere, ed alla fine aggiungiamo le verdure cotte in precedenza. Saliamo tutto, se necessario ed aggiungiamo il peperoncino. Lasciamo cuocere tutto per qualche minuto mescolando di tanto in tanto.
Tagliamo la mozzaraella a dadini e lasciamola buttare un po' del suo latticello. Spostiamo le verdure in una ciotola, lasciamole raffreddare leggermente ed aggiungiamo i formaggi, mescoliamo tutto bene.
Quando l'impasto della focaccia sara già lievitato abbastanza stendiamolo in una sfoglia rotonda con uno spessore di circa 0,5 cm. Sulla meta dell'impasto distribuiamo il ripieno, lasciando circa 2 cm di bordo libero. Copriamo il ripieno con l'altra metà dell'impasto e sigilliamo i bordi.
Prepariamo la teglia del forno, copriamola con la carta forno i spolveriamo con poca farina. Trasferiamo  la focaccia su di essa e spolveriamola leggermente con la farina ( per un aspetto un po' più rustico dopo la cottura). Copriamo con un canovaccio e lasciamo per circa 30 minuti.
Riscaldiamo il forno fino a 190 ° C ( statico ) ed inforniamo la focaccia per circa 35 minuti. Dovrebbe diventare bella dorata. Tiriamola dal forno e lasciamo raffreddare un po' prima di tagliarla. La focaccia si puo gustare sia calda che fredda. Buon appetito.






domenica 22 novembre 2015

RISOTTO INTEGRALE CON ZUCCA E SALSICCIA


Uno dei miei piatti autunnali. Il duo di zucca e salsiccia è veramente indovinato e si sposa perfettamente con il riso integrale. Per  me e un vero comfort food* ideale per le giornate uggiose dell'autunno. Buon appetito.




INGREDIENTI:

200 GR DI RISO INTEGRALE BALDO O CARNAROLI
130 GR DI SALSICCIA ( io uso quella siciliana con finocchietto)
2 PUGNI DI ZUCCA SENZA PELLE, TAGLIATA A CUBETTI
1/2 CIPOLLA MEDIA
4 SPICCHI D'AGLIO
2 LITRI CIRCA DI BRODO DI VERDURE
2 CUCCHIAI DI FORMAGGIO GRATTUGGIATO ( PARMIGGIANO, PECORINO )
FOGLIE DI MAGGIORANA PER DECORARE
1/2 BICCHIERE DI VINO BIANCO
OLIO EXTRA VERGINE D'OLIVA
SALE E PEPE

PREPARAZIONE:

Speliamo e tagliamo finemente la cipolla e l'aglio, riscaldiamo un cucchiaio di olio in un tegame  ed aggiungiamo la cipolla ed aglio. Lasciamo stufare per circa 5 minuti, aggiungendo un poco di acqua. Ora aggiungiamo la salsiccia spezzettata priva di budello e lasciamo rosolare tutto per circa 5 minuti. A questo punto aggiungiamo quasi tutta la zucca al resto e lasciamo stufare tutto altri 5 minuti circa, aggiungendo un po' di brodo o acqua se necessario.
Tagliamo la restante zucca a dadini più piccoli e soffriggiamola con un po' di olio. Deve diventare dorata fuori ma rimanere ancora croccante dentro. Mettiamo i dadini pronti da parte che serviranno come decorazione.
Aggiungiamo il riso nel tegame con cipolla, aglio e zucca e tostatiamolo per quelche minuto, mescolando continuamente. Potete tostare il riso anche in una padella a parte, senza aggiungere l'olio e poi aggiungere al resto.
Aggiungiamo il vino e lasciamolo sfumare un po'. 
A questo punto cominciamo con l'aggiunta del brodo ben caldo e lasciamo che il riso lo assorba piano piano, mescolando poce volte. Infatti il risotto non va mescolato troppo.
Continuiamo ad aggiungere il brodo finchè il riso non sara cotto ma comunque al dentte, ovvero, come meglio piace a voi, ricordandosi che non dovrebbe essere troppo asciutto.
Spegniamo il fuoco ed aggiungiamo un po' di formaggio grattuggiato e qualche goccia d'olio. Lasciamo mantecare tutto, mescolando delicatamente.
Trasferiamo il risotto cotto nei piatti e distribuiamo di sopra i dadini di zucca fritta, foglie di maggiorana e spolveriamo con una macinata di pepe nero. Serviamolo subito.




*comfort food - cibo che ti conforta perchè ricorda momenti felici, che ti consola, o semplicemente è il cibo che ti coccola e ti fa stare bene in tutti sensi perchè e buono, è ricco e scalda il cuore...

venerdì 30 ottobre 2015

SPACCATELLE ALLA SIRACUSANA


Ecco un gusto tipicamente mediterraneo. Questo piatto siciliano pieno dei sapori intensi, del sole e del vento caldo. Capperi, olive e acciuge lo rendono molto saporito. Tutto accomapgnato da un bel bicchiere di Insolia e sembra di essere in vacanza.



INGREDIENTI:
(4 - 5 porzioni)

400 GR DI PASTA DI GRANO DURO SPACCATELLE, LINGUINE
500 GR DI POMODORI MATURI OPPURE 500 GR DI PELATI DALLA SCATOLA
2 PEPERONI MEDI COLORATI
2 MELANZANE MEDIE
40 GR DI OLIVE NERE
20 GR DI CAPPERI DISSALATI O SCOLATI 
2 - 3 FILETTI DI ACCIUGHE
10 FOGLIE DI BASILICO
3 - 4 SPICCHI D'AGLIO
3 CUCCHIAI DI OLIO D'OLIVA
SALE, PEPE
FORMAGGIO PECORINO GRATTUGGIATO PER SERVIRE

PREPARAZIONE:
    
Tagliamo le melanzane a striscie o a dadini e mettiamole nell'acqua salata per circa 30 minuti. Pestiamo i capperi insieme ad acciuge ed un spicchio d'aglio.Togliamo il nocciolo dalle olive e tagliamole in quarti. Mettiamo i pomodori nell'acqua bollente per qualche minuto, poi togliamo la buccia, togliamo i semi e tritiamole finemente. Per togliere la buccia dai peperoni possiamo metterli sopra la fiamma o grigliare leggermente oppure metterli nel forno ventilato per circa 10 - 15 minuti a 150 ° C e successivamente mettiamoli in una ciotola coprendola con la pellicola trasparente per circa 5 minuti - in questo modo la buccia si toglie molto più facilmente. 
Sucessivamente tagliamo i peperoni a striscie. 
Togliamo le melanzane dall'acqua salata, sciaquiamole ed asciughiamo con della carta da cucina.
Riscaldiamo, in un tegame capiente un paio di cucchiai d'olio, aggiungiamo gli spicchi d'aglio sbucciati e schiacciati con la mano. Rosoliamolo per circa 1 minuto e poi aggiungiamo le melanzane lasciando rosolare per circa 5 minuti, mescolando di tanto in tanto. Passato questo tempo aggiungiamo i pomodori, aggiustiamo di sale e pepe e stufiamo tutto per circa 10 minuti, con il coperchio. Ora aggiungiamo i peperoni tagliati, le olive, il patè di acciughe i capperi e le foglie di basilico. Lasciamo insaporire la nostra salsa su fuoco medio - basso per il tempo della cottura della pasta
Nel frattempo portiamo l'acqua salata ad ebolizione in una pentola capiente. Ora e il momento di buttare la pasta. Cuociamo la pasta al dente ma prima di scolarla conserviamo circa una tazza della sua acqua.
Scoliamo la pasta, aggiungiamola in un tegame con la salasa, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura, alziamo un po la fiamma e mantechiamo tutto mescolando delicatamente.
Spostiamo la pasta nei piatti spolveriamo di pecorino grattuggiato e decoriamo con le foglie di menta e qualche goccia di olio evo.



sabato 24 ottobre 2015

PASTA CON PESTO DI ZUCCA E SPECK CROCCANTE


Autunno è la stagione delle zucce. Vi propongo una pasta semplice e veloce con la splendida zucca di colore solare. Se preferite, potete sostituire lo speck o pancetta con un semplice pangrattato abrustolito. Buon appetito.




 INGREDIENTI:
(2 porzioni)

180 - 200 GR DI PASTA DI GRANO DURO (TROFIE, PENNE)
200 GR DI ZUCCA
3 - 4 SPICCHI D'AGLIO
1 FILETTO D'ACCIUGA (opzionale)
1/2 CIPOLLA PICCOLA
 UNA DECINA DI FOGLIE DI BASILICO E MENTA
1 CUCCHIAIO DI MANDORLE
2 - 3 CUCCHIAI DI PARMIGGIANO GRATTUGGIATO
2 CUCCHIAI DI OLIO D'OLIVA
50 GR DI SPECK A FETTE
1 - 2 CUCCHIAI DI SCAGLIE DI MANDORLE
SALE, PEPERONCINO IN POLVERE

PREPARAZIONE:

Sbucciamo la zucca e tagliamola a dadi (dopo averla sbucciata dovremo avere circa 150 gr di zucca tagliata). Spelliamo  2 - 3 spicchi d'aglio e la cipolla e tagliamole finemente.
Riscaldiamo in un tegame un cucchiaio di olio d'oliva e rosoliamo la cipolla con l'aglio per qualche minuto a fuoco medio, aggiungendo anche il filetto d'acciuga. Se necessario aggiungiamo qualche goccia d'acqua. Passati circa 5 minuti, aggiungiamo la zucca  e peperoncino e lasciamo stufare le verdure finchè non diventino morbide.
A cottura ultimata spostiamo le verdure nel frullatore aggiungendo anche un'altro spicchio d'aglio, le erbe fresce, 1 - 2 cuccuhiai di parmiggiano, le mandorle ed un cucchiaio di olio d'oliva. Frulliamo tutto fino ad ottenere la consistenza di una crema ed aggiustiamo di sapore.
Tostiamo leggermente le scaglie di mandorle in una padella. Tagliamo lo speck a dadini piccoli. Mettiamolo in una padella e cominciamo a riscaldare. Lasciamo lo speck in padella a fuoco basso finchè non diventa croccante. Portiamo l'acqua salata ad ebolizione in una pentola e versiamo la pasta. Cuociamola molto al dente, poi scoliamo, conservando un po' d'acqua della cottura. Rimettiamo la pasta nel tegame, aggiungiamo il pesto di zucca, la metà dello speck ed un poco di acqua della cottura. Lasciamo mantecare il tutto a fuoco medio, mescolando delicatamente ed aggiungendo, se necessario, altra acqua. Ci vorrà circa 1 minuto. Trasferiamo la pasta sui piatti, cospargiamo con il restante speck, scaglie di mandorle ed un po di formaggio grattuggiato. Serviamo subito.




mercoledì 30 settembre 2015

CHUTNEY DI MELANZANE


Autore di questa ricetta è lo chef George Colombaris, uno dei giudici di Masterchef Australia. Assomiglia un po' alla caponata ma in chiave orientale, grazie all'aggiunta delle spezie. Per me è un piatto assolutamente delizioso. Secondo me la migliore melanzana per questa ricetta è quella striata, forse perche in frittura assorbe meno olio, ma comunque anche con altri tipi di melanzane viene buonissima. Questo piatto è ottimo servito con la carne grigliata, ma anche con un bel crostino di pane la ciotola si è svuotata praticamente da sola ;-)




INGREDIENTI:

3 MELANZANE STRIATE
6 CUCCHIAI DI OLIO D'OLIVA
2 CIPOLLE ROSSE, MEDIE
2 SPICCHI D'AGLIO
1,5 CM DI ZENZERO FRESCO
1 CUCCHIAINO DI SEMI DI CORIANDOLO
1/2 CUCCHIAINO DI CURCUMA IN POLVERE
1 CUCCHIAINO DI SEMI DI CUMINO
1/2 CUCCHIAINO DI CUMINO IN POLVERE
1 CUCCHIAO COLMO DI CONCENTRATO DI POMODORO
3 - 4 CUCCHIAI DI POLPA DI POMODORO
2 CUCCHIAI DI ACETO DI VINO BIANCO
1 CUCCHIAIO DI ZUCCHERO DI CANNA
2 CUCCHIAINI COLMI DI SENAPE IN GRANI (io non l'ho messo)
UN PUGNO DI FOGLIE DI CORIANDOLO FRESCO (opzionale)

PREPARAZIONE:

Tagliamo le melanzane a dadi piuttosto grossi. Riscaldiamo  3 cucchiai di olio in una padella e friggiamo le melanzane finchè non diventano belli colorati. Teniamoli da parte.
Sbucciamo la cipolla e tagliamola a julienne, sbucciamo l'aglio e schiacciamolo. Riscaldiamo 3 cucchiai di olio in padella e rosoliamo la cipolla e l'aglio a fuoco medio per qualche minuto, mescolando di tanto in tanto. Gratuggiamo lo zenzero ed aggiungiamolo alle cipolle insieme con altre spezie. Mescoliamo tutto e lasciamo insaporire sul fuoco medio per circa 2 minuti. Aggiungiamo il concentrato di pomodoro e la polpa e lasciamo cuocere tutto per qualche minuto. Se vi sembra troppo asciutto potete aggiungere qualche cucchiaio d'acqua. Passato questo tempo aggiungiamo le melanzane fritte.


Mescoliamo l'aceto e lo zucchero in un a ciotola ed aggiungiamo alle verdure in padella, alzando un po' la fiamma e lasciamo sfumare il tutto, mescolando delicatamente. Spegnamo la fiamma ed aggiungiamo la senape in grani e coriandolo fresco tritato. Trasferiamo il chutney in un piatto da portata e lasciamo raffreddare prima di servire.



mercoledì 23 settembre 2015

PASTA ALLA CARRETTIERA


E' incredibile come da un paio di ingredienti così semplici si puo creare un piatto cosi gustoso e ricco. E' un piatto cult sull'isola, spesso protagonista nelle serate tra amici, quando si decide di fare una "spaghettata". Profuma di aglio, è piccante al punto giusto e con una buona dose dell'olio d'oliva. In più in versione alla carrettiera con aggiunta di pecorino o ricotta salata.  Io però la preparo con un tocco personale  
Si dice che il nome proviene dalla parola carrettiere cioè l'autista del famoso  e decoratissimo carretto siciliano. Era a quanto pare un piatto che si conservava bene e loro potevano gustarlo anche ore dopo averlo preparato.





 
INGREDIENTI:
(2 porzioni)
200 GR DI PASTA TIP SPAGHETTI O ANCHE LINGUINE
2 SPICCHI D'AGLIO
1/2 LIMONE - SUCCO
1 PEPERONCINO SECCO NON TROPPO GRANDE
3 CUCCHIAI DI OLIO D'OLIVA
1 CUCCHIAIO DI PREZZEMOLO TRITATO
2 CUCCHIAI DI RICOTTA SALATA O PECORINO GRATTUGGIATI

PREPARAZIONE:

Spelliamo l'aglio e schiacciamolo con un schiacciaaglio oppure tagliamolo a fettine sottili e poi schiacciamo con la parte piatta del coltello, deve risultare una crema. Mettiamo l'aglio in una ciotolina e spremiamo sopra mezzo limone. Nel frattempo portiamo l'acqua ad ebolizione, saliamola e tuffiamo dentro la pasta.
Tagliamo finemente il peperoncino, eliminando un po di semi e poi tritiamo anche il prezzemolo.
Scaldiamo l'olio in una padella insieme all'aglio con limone e peperoncino. Lasciamo tutto su una fiamma bassa per circa un minuto stando attenti a non colorare l''aglio. Scoliamo la pasta a metà cottura, lasciando almeno la meta della sua acqua di cottura. Aggiungiamo la pasta all'intingolo di aglio, olio e peperoncino, accendiamo il fuoco e versiamo una bella dose dell'acqua di cottura. Continuiamo la cotturra della pasta in padella aggiungendo acqua di cottura quando serve finchè non e pronta ed al dente. Spegniamo la fiamma, aggiungiamo il prezzemolo tritato ed un po' di formaggio grattuggiato, mescoliamo tutto e distribuiamo nei piatti e serviamo subito.



lunedì 27 luglio 2015

POLPETTINE DI SGOMBRO CON CREMA DI FAVE E FINOCCHIETTO


Ecco a voi un piatto che può essere uno sfizioso antipasto ma anche un bel primo piatto. Mi sono inspirata ad una creazione dello chef Maurizio del Savoy Fish Restaurant di Isola delle femmine, il mio ristorante di pesce preferito. Ovviamente non ho idea di come viene preparato ed anche ingredienti da me usati sono completamente diversi ma a me piace sperimentare e vedere cosa ne viene fuori. Mio marito ha gradito molto e per me quindi è stato un doppio successo perché normalmente non mangia ne sgombri ne fave più di tanto. Si presenta benissimo anche come un finger food che va molto di moda da un po' di tempo. Provate anche voi e sperimentate.




INGREDIENTI:

Per polpettine
1SGOMBRO MEDIO SFILETTATO
1 CUCCHIAIO DI RICOTTA FRESCA
1 ALBUME
1 CUCCHIAIO DI MOLLICA DI PANE DI GRANO DURO
1 CUCCHIAIO DI MANDORLE TRITATE
1 CIPOLLOTO TRITATO FINEMENTE
1/2 CUCCHIAIO DI PREZZEMOLO TRITATO
SALE E PEPE

OLIO PER FRIGGERE
ALBUME E PANGRATTATO PER PANATURA

Per la crema di fave:
300 GR DI FAVE FRESCHE O SURGELATE
1 GAMBO DI SEDANO
1/2 CIPOLLA PICCOLA
1 FOGLIA DI ALLORO
UN PAIO DI RAMETTI DI FINOCCHIETTO SELVATICO
1 CUCCHIAIO DI OLIO D'OLIVA 
SALE E PEPE

Per servire:
1/2 CUCCHIAINO DI PISTILLI DI ZAFFERANO O DI ZAFFERANO IN POLVERE
OLIO EVO


PREPARAZIONE:

Per prima cosa prepariamo la crema di fave. Mettiamo le fave in una pentola, copriamo con dell'acqua, aggiungiamo la foglia dell'alloro e portiamo ad ebollizione. A questo punto abbassiamo leggermente la fiamma ed apriamo un po' il coperchio lasciando sobbollire le fave per circa 5 - 10 minuti. Passato questo tempo raccogliamo le fave con aiuto di una schiumarola, conservando l'acqua della cottura. Lasciamo raffreddare le fave e poi sbucciamole.
Sbucciamo la cipolla e tagliamola finemente insieme al sedano. Scaldiamo l'olio in un tegame e rosoliamo la cipolla e sedano  per circa 5 minuti. Successivamente aggiungiamo le fave e continuiamo a cuocere tutto versando un po' d'acqua della cottura delle fave. Lasciamo cuocere tutto a fuoco lento per circa 5 minuti. A questo punto copriamo le fave con acqua conservata e lasciamo cuocere finché non saranno completamente morbide. Frulliamo la zuppa con del frullatore ad immersione, passiamo al setaccio per renderla più vellutata ed aggiustiamo di sale e pepe. Tritiamo il finocchietto finemente ed aggiungiamo alla crema.
Per preparare le polpettine saliamo delicatamente i filetti del pesce, spruzziamo con qualche goccia di olio e di limone e massaggiamo i filetti delicatamente.
Stendiamo in una padella antiaderente riscaldata  un foglio di carta forno. Adagiamo  su di essa dei filetti di pesce con la pelle verso il basso e cuociamoli per circa 2 - 3 minuti. Sucessivamente giriamo i filetti e finiamo la cottura per un altro minuto circa. Il tempo della cottura dipende ovviamente dalla grandezza del filetto. Il pesce deve risultare scottato, ne crudo ne troppo cotto.
Togliamo la pelle dal pesce e la sua carne mettiamo in un frullatore, aggiungiamo la ricotta, albume, mollica, mandorle, erbette, un po' di sale e pepe e  qualche goccia d'olio evo. Frulliamo tutto. Dal composto ottenuto formiamo piccole polpettine. 
Riscaldiamo in un tegame abbondante olio, circa 3/4 della bottiglia fino a 170° C.
Montiamo leggermente l'albume per la panatura e prepariamo il pangrattato in un piatto. Prepariamo anche il piatto con la carta cucina per scolare le polpette dal eccesso dell'olio. Passiamo le polpettine prima nell'albume e dopo nel pangrattato.


Friggiamole in parti finché non diventino belle dorate, lasciamo assorbire l'ecesso dell'olio sulla carta cucina. Mentre friggiamo le polpette riscaldiamo anche la crema di fave.
Nelle ciotole versiamo la crema di fave e dentro adagiamo delicatamente qualche polpetta di sgombro. Decoriamo con gocce di olio evo e pistilli di zafferano.





martedì 23 giugno 2015

PESTO DI ZUCCHINE E MENTA


Pasta con la zucchina fritta e menta è quasi un must sulle tavole estive. Io adoro questo piatto ma ogni volta che lo mangiavo fuori  pensavo quanto sarebbe stato bello poter sentire il gusto di zucchina e menta insieme ad ogni singolo boccone e non solo quando si riesce ad infilzare sulla forchetta tutti e due ingredienti. Ecco perchè un giorno ho semplicemente frullato tutto con un pò d'olio. Ora la crema che avvolge la pasta permette ad ogni boccone di sentire il gusto ed il profumo della menta e la dolcezza delle zucchine. Io preferisco cucinare le zucchine al forno ma questo rimane una scelta personale. Per questa ricetta vanno usate le zucchine napoletane ma vi assicuro che anche con quelle genovesi viene buonissima.


 

INGREDIENTI:
(2 - 3 porzioni)

Per il pesto:
1 ZUCCHINA NAPOLETANA GRANDE
OPPURE
3 ZUCCHINE GENOVESI MEDIE
UN PUGNO DI FOGLIE DI MENTA FRESCA
1 SPICCHIO D'AGLIO (OPZIONALE)
5 CUCCHIAI DI OLIO D'OLIVA
SALE, PEPE

Per servire come primo piatto:
200 GR DI PASTA TIPO LINGUINE O TAGLIATELLE
1 CUCCHIAIO COLMO DI PINOLI (OPZIONALE)
3 CUCCHIAI DI PANGRATTATO O FORMAGGIO GRATTUGGIATO (PECORINO)

come stuzzichino, antipasto:
1 FILONCINO DI PANE DI GRANO DURO NON TROPPO GRANDE
5 - 6 FETTE DI SPECK
FOGLIOLINE DI MENTA PICCOLINE 
OLIO D'OLIVA

PREPARAZIONE:

Riscaldiamo il forno fino a 180 ° C (statico).
Spelliamo la zucchina napoletana e tagliamola a fette con uno spessore di circa 1,5 cm. Se usate le zucchine genovesi, non c'è bisogno di sbucciarle. Mettiamo la zucchina tagliata in una ciotola capiente, aggiungiamo un pizzico di sale un pò di pepe e 1 cucchiaio di olio d'oliva. Mescoliamo tutto con le mani, in maniera tale che l'olio unga leggermente tutte le fette.
Rivestiamo la placca da forno con della carta forno e sistemiamo le fette della zucchina su di essa, in fila, una accanto all'altra. Copriamo con altro foglio di carta da forno ed inforniamo per circa 15 minuti. Passato questo tempo, togliamo la carta di sopra, accendiamo il grill e lasciamo le zucchine sotto il grill per circa 5 minuti (tempo che si dorino in superficie). Dopo averla cotta, mettiamo la zucchina in una ciotola a raffreddare un pò.


In un frullatore mettiamo le foglie di menta lavate ed eventualmente l'aglio, versiamo circa 3 cucchiai di olio e le fette di zucchina. Frulliamo tutto finchè non diventa una crema. Se risulta troppo densa ed asciutta aggiungiamo un'altro pò d'olio. Saliamo e pepiamo secondo le preferenze.
Io uso questo pesto in due modi:
con la pasta, scolata al dente e mantecata con la crema di zucchine, con una piccola aggiunta di acqua di cottura della pasta che metto sempre da parte. Aggiungo anche qualche volta un po di pinoli leggermente tostati in padella. Nella stessa padella tosto con un filo d'olio la mollica di pane grattuggiata e spolvero con essa la pasta decorando con piccole foglie di menta. Oppure, se vado di fretta spolvero semplicemente con un pò di pecorino grattuggiato. 

Seconda versione è il pesto di zucchine nei crostini. Tosto le fettine di pane, spalmo un cuchiaino di pesto su ogni fetta e sopra ogni crostino adaggio delicatamente mezza fetta di speck, decoro con foglioline di menta fresca e qualche goccia d'olio. Vi assicuro che vanno sempre a ruba. Ottime come aperitivo.


venerdì 3 aprile 2015

LINGUINE CON PESTO AI AGRUMI "LA MANTIA"


Un piatto fantastico, veloce e semplice da fare. I suoi colori allegri e vivaci possono decorare la primaverile tavola di Pasqua.
L'ingrediente principale  è (oltre ovviamente alla pasta) il gustosissimo pesto dello chef Filippo La Mantia.
Siciliano, palermitano, pieno di energia che a quarant'anni ha deciso di lasciare tutto quello che faceva a Palermo, è partito per Roma ed ha cominciato la sua strada nel mondo della cucina e della ristorazione.
Non ha mai studiato arte culinaria in nessuna delle scuole per futuri chef ma il suo modo di cucinare e i suoi piatti hanno conquistato i palati della capitale italiana.
Fino a 2013 hanno visitato il suo ristorante nell'hotel Majestic le celebrità cosi come John Travolta, Rania regina della Giordania, Jovanotti o Quincy Jones. Dopo la chiusura del ristorante a Roma ora si può gustare le sue prelibatezze siciliane nel suo ristorante a Milano.
Come spiega nelle interviste, non avendo grandissima esperienza e preparazione professionale, nella creazione dei piatti segue il proprio l'istinto, e propone ai suoi ospiti quello che a lui stesso piace mangiare.
La particolarità della sua cucina è che non usa i soffritti di cipolla, aglio, scalogno o porro perchè semplicemente non gli piacciono e lo stesso vale per la pasta fresca.
Si descrive come oste e cuoco e la sua cucina l'ha definita  "una allegra rappresentazione della Sicilia, piena di colori, di freschezza, di maliziosità, di sensualità e soprattutto di carattere".
Questo piatto rispecchia pienamente la descrizione.



INGREDIENTI: 
(2 porzioni)

180 GR DI LINGUINE
1 ARANCIA GRANDE
1 MAZZETTO DI BASILICO
15 FOGLIE DI MENTA FRESCA
1 CUCCHIAIO DI CAPPERI
3 CUCCHIAI DI MANDORLE PELATE
2 - 3 ACCIUGHE
2 - 3 POMODORINI CIGLIEGINO
3 - 4 CUCCHIAI DI CACIOCAVALLO RAGUSANO GRATUGGIATO
OK 50 ML DI OLIO EVO
OLIO  PER FRIGGERE LE MELANZANE
1 MELANZANA MEDIA
2 - 3 CUCCHIAI DI PANGRATTATO
SALE, PEPE

PREPARAZIONE:
Tostiamo il pangrattato con un filo d'olio in una padella finché non risulti bella dorata.
Tostiamo le mandorle per circa 2 - 3 minuti a fuoco medio, lasciamo raffreddare e mettiamo nel frullatore.
Aggiungiamo alle mandorle anche i pomodorini tagliati a metà, capperi, acciuge, basilico fresco, meta della mentà e l'arancia pelata a vivo e tagliata a pezzi più piccoli. A tutto questo aggiungiamo anche meta dell'olio evo, pepe macinato fresco e caciocavallo gratuggiato.
Frulliamo tutto per circa un minuto. Il pesto dovrebbe avere una consistenza piuttosto cremosa, se risulta troppo densa, aggiungiamo un 'altro pò di olio e frulliamo tutto.
Tagliamo le melanzane a fette dello spessore di circa 1 cm per poi ricavare le striscie della stessa largezza. Versiamo olio in padella in quantita sufficente per coprire tutto il suo fondo e riscaldiamolo. Versiamo una parte di melanzane e friggiamole a fuoco medio fino a che risultino belle dorate. Togliamole dalla padella e mettiamo su una carta da cucina per eliminare l'ecesso dell'olio. Friggiamo anche la restante parte delle melanzane.


Portiamo l'acqua ad ebolizione, la saliamo e versiamo la pasta. Cuociamo la pasta al dente, la scoliamo e la versiamo di nuovo nella pentola aggiungendo il pesto e più della metà delle melanzane fritte. Mescoliamo tutto accuratamente per circa 1 minuto a fuoco medio.
Distribuiamo la pasta sui piatti, decoriamo con le melanzane rimaste, foglie di menta e pangrattato. Serviamo subito. 




mercoledì 11 marzo 2015

PASTA CON BACELLI DI FAVE


Ho guardato un pò di tempo fa un programma molto interessante che raccontava quanto cibo perfettamente buono si spreca ogni giorno nelle nostre case. L'autrice, Lisa Casali raccontava in più puntate perchè vale la pena spendere qualcosina in più per frutta e verdura non trattata e come si può sfruttarla al 100%. Ha preparato anche tanti piatti golosi usando le parti della frutta e verdura che comunemente chiamiamo scarti e che probabilmente nella  stragrande maggioranza delle case finiscono tra gli rifiuti. C'era anche qualche ricetta con i bacelli di fave e mi sono inspirata a questa idea, unendo a questo ingrediente la tradizione culinaria siciliana è nato questo piatto.
Condivido l'idea che il cibo non va sprecato mai e sopratutto in tempo di crisi. Oltre questo, quando decidiamo di spendere di più per il cibo biologico a maggior ragione non si deve buttare via niente.



INGREDIENTI: 
(2 porzioni)

180 GR DI PASTA DI GRANO DURO (IO USO LE SPACCATELLE)
350 GR DI BACELLI DI FAVE (SENZA MACCHIE ED IMPERFEZIONI) - CIRCA 550 GR DI FAVE INTERE
½ CIPOLLA MEDI A
1 – 2 SPICCHI D'AGLIO
1 CUCCHIAIO COLMO DI PINOLI
5 FOGLIE DI BASILICO FESCO
1 CUCCHIAIO DI FOGLIE DI ORIGANO FRESCO
4 POMODORI DI MEDIA GRANDEZZA
4 CUCCHIAI DI PANGRATTATO
2 CUCCHIAI D'OLIO
SALE, PEPE

PREPARAZIONE:

Portiamo acqua ad ebolizione in una pentola capiente (ci servirà per cuocere anche la pasta). Togliamo dai bacelli di fave le estrenità ed eventuali filamenti che non si sono staccati mentre sbucciavamo le fave. Tagliamoli a pezetti più piccoli (circa 2 cm). 


Sbucciamo l'aglio e la cipolla e sminuzziamole. Versiamole in una casseruola, aggiungiamo    1 cucchiaio d'olio, 2 cucchiai d'acqua ed un pizzico di sale. Riscaldiamo tutto e lasciamo stufare a fuoco medio. Buttiamo i bacelli nella pentola con l'acqua che bolle. Saliamola e cuciniamo i bacelli per circa 10 minuti. 
Passato questo tempo recuperiamo, con aiuto di una schiumarola circa metà dei bacelli e versiamoli nel tegame con la cipolla ed aglio stufati. Lasciamo cuocere il resto dei bacelli nell'acqua, aggiungendo la pasta. 
Tagliamo pomodori a quarti, e separare la parte con i semini e successivamente tagliamoli a dadini. Aggiungiamo i pomodori nella caseruola con cipolla e bacelli e lasciamo stufare tutto mentre cuoce la pasta. 
In un'altra padella tostiamo prima i pinoli per circa 2 minuti (devono colorarsi leggermente) e poi il pangrattato – quest'ultimo con un filo d'olio finchè non risulti bello dorato e mettiamoli da parte.
Puliamo ed asciughiamo le foglie delle erbe fresche. Sminuzziamole leggermente.
Scoliamo la pasta con bacelli molto al dente, conservando circa mezza tazza d'acqua della cottura. 
Versiamo tutto nella casseruola con verdure, aggiungiamo un po di acqua conservata ed una parte di erbette. Mantechiamo tutto sul fuoco medio per circa 1 - 2 minuti. A questo punto aggiungiamo un cucchiaio di pangrattato tostato, i pinoli ed il resto delle erbette. Diamo una mescolatina e distribuiamo sugli piatti. Serviamo la pasta con una leggerea spolverata di pangrattato.